Politica
giovedì 17 settembre 2026
Marche Multiservizi, Baldelli scrive a Hera sulle dichiarazioni del presidente Ceriscioli
newsIl deputato della Repubblica Antonio Baldelli ha annunciato di aver inviato una lettera formale a Hera Spa, principale azionista di Marche Multiservizi con una partecipazione superiore al 46%, per chiedere chiarimenti sulle recenti dichiarazioni pubbliche del presidente della società, Luca Ceriscioli.
Al centro dell’intervento di Baldelli c’è il rapporto tra il ruolo istituzionale all’interno della multiutility e l’attività politica. Secondo il deputato, la presidenza di una società partecipata dovrebbe rimanere distinta dalla polemica partitica. Baldelli sostiene che eventuali interventi politici espressi da Ceriscioli nella sua qualità di presidente rischierebbero di coinvolgere nella contesa anche la società, gli azionisti pubblici e privati e i Comuni soci.
Nella lettera indirizzata a Hera, il parlamentare chiede se l’azienda condivida modalità e contenuti della condotta attribuita a Ceriscioli e se ritenga compatibile il coinvolgimento della carica societaria in controversie politiche con lo statuto, il codice etico e i doveri degli amministratori. Baldelli sollecita inoltre eventuali verifiche da parte degli organi amministrativi e di controllo di Marche Multiservizi.
Tra le richieste figura anche quella relativa alle iniziative che Hera intende adottare per garantire una netta separazione tra gestione societaria e attività politica degli amministratori. Il deputato domanda infine se sussistano ancora le condizioni di piena fiducia nei confronti del presidente Ceriscioli.
Baldelli richiama inoltre l’articolo 2392 del Codice civile, sostenendo che gli amministratori siano chiamati a rispettare i propri doveri e a tutelare l’interesse e la reputazione della società. Nel suo intervento, il parlamentare collega la questione anche alle criticità recentemente emerse nel servizio idrico, citando la vulnerabilità della rete, le ripetute rotture delle condotte e i disagi verificatisi nel periodo di Ferragosto, che, secondo quanto dichiarato, avrebbero coinvolto oltre 130mila persone.
Il deputato chiede che la priorità venga posta sul rinnovamento delle infrastrutture idriche, sull’accertamento delle responsabilità e sulla risposta ai disservizi segnalati da cittadini e attività economiche. Baldelli conclude ribadendo che chi gestisce servizi pubblici essenziali dovrebbe concentrarsi sulla qualità del servizio e sulla tutela degli utenti, evitando di utilizzare l’incarico societario per finalità politiche.