Politica
mercoledì 29 aprile 2026
Marche, boom di cassa integrazione: +61% nel 2026, allarme sul sistema produttivo regionale
newsCresce in modo significativo il ricorso alla cassa integrazione nelle Marche, con numeri che segnalano una fase di forte difficoltà per il sistema produttivo regionale.
Nel primo trimestre del 2026 sono state autorizzate 11,3 milioni di ore, in aumento del 61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale e che concentra quasi la metà degli ammortizzatori sociali dell’intero Centro Italia.
A evidenziarlo è il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, che ha commentato i dati elaborati dall’Ires Cgil Marche presentando un’interpellanza sottoscritta dai consiglieri di minoranza.
L’atto sollecita la Giunta a un intervento coordinato per affrontare le criticità strutturali del comparto manifatturiero, particolarmente evidenti nell’area ascolana, dove l’incremento della cassa integrazione sfiora il 500%.
Nel quadro di difficoltà si inserisce anche la situazione del cantiere della galleria di Trisungo sulla SS4 Salaria, infrastruttura strategica per il rilancio del cratere sismico, attualmente ferma con conseguente attivazione della cassa integrazione per 74 lavoratori.
Tra le richieste avanzate, la necessità di fare chiarezza sull’attività del Tavolo regionale per la politica industriale manifatturiera, istituito con la legge 19/2025, e sulle azioni messe in campo per monitorare le crisi aziendali e supportare i territori più colpiti.
Centrale anche il tema delle politiche attive del lavoro e della formazione, in vista della scadenza del programma GOL fissata al 30 giugno.
Secondo Piergallini, l’aumento della cassa integrazione straordinaria rappresenta “un indicatore sensibile di un indebolimento del tessuto sociale”, che richiede interventi urgenti per sostenere occupazione e redditi.
L’obiettivo è evitare che il rallentamento industriale e il blocco di opere strategiche compromettano ulteriormente la tenuta economica e sociale delle aree interne e dell’intera regione.