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giovedì 24 settembre 2026

Marche, abrogata la legge sull’URAE contro il caro-bollette: la protesta di Marta Ruggeri

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Marche, abrogata la legge sull’URAE contro il caro-bollette: la protesta di Marta Ruggeri

La maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale delle Marche ha abrogato la legge regionale n. 28/2018, che aveva istituito l’URAE, Unità regionale per l’acquisto di energia elettrica e gas e per la promozione dell’energia rinnovabile

La decisione viene contestata dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri, che interviene in un contesto caratterizzato, secondo la sua valutazione, dall’aumento dei costi di gas, energia elettrica e carburanti.

La norma del 2018 era nata da una proposta del Movimento 5 Stelle con l’obiettivo di aggregare la domanda di cittadini, piccole imprese, artigiani, commercianti ed enti locali, utilizzando la capacità contrattuale derivante dall'acquisto collettivo. 

Il meccanismo prevedeva il coinvolgimento della Stazione Unica Appaltante Marche (SUAM) per puntare a condizioni economiche più vantaggiose sul mercato dell’energia.

Ruggeri definisce la cancellazione della legge una scelta che, a suo giudizio, non sarebbe coerente con l’attuale situazione energetica. 

La consigliera contesta in particolare la motivazione secondo cui la normativa sarebbe ormai superata dagli strumenti nazionali. 

Secondo quanto sostiene Ruggeri, infatti, la legge regionale non sarebbe mai stata pienamente resa operativa dalla Giunta.

La capogruppo M5S richiama in particolare gli atti attuativi previsti dalla legge e la cosiddetta clausola valutativa, che avrebbe dovuto consentire al Consiglio regionale di verificare i risultati ottenuti e i risparmi prodotti. Nella sua ricostruzione, tali strumenti non sarebbero stati attivati, rendendo quindi impossibile valutare concretamente l'efficacia dell'URAE. 

Le considerazioni di Ruggeri si inseriscono in un quadro nel quale il Consiglio regionale ha continuato ad affrontare il tema del caro energia anche nel 2026: a marzo, la consigliera e altri esponenti dell'opposizione hanno presentato un'interrogazione sulle misure urgenti contro l'aumento dei prezzi dell'energia e dei carburanti.

Secondo Ruggeri, invece di abrogare la disciplina, la Regione avrebbe potuto aggiornare e rafforzare l’URAE, integrando maggiormente il meccanismo con lo sviluppo delle energie rinnovabili e valorizzando la capacità di acquisto collettiva di famiglie, imprese ed enti locali.

La questione si inserisce dunque nel più ampio dibattito sulle politiche regionali per il contenimento dei costi energetici

Nel 2026 il Consiglio regionale ha affrontato anche il tema dell’impatto dei costi energetici e del rifinanziamento del Bonus Energia Marche attraverso un’interpellanza discussa nella seduta del 23 giugno.

La posizione espressa da Marta Ruggeri è quindi fortemente critica nei confronti della scelta della maggioranza. 

La consigliera sostiene che la Regione avrebbe dovuto utilizzare la legge come base per un nuovo strumento di contrasto al caro-energia, anziché procedere alla sua cancellazione.

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