Politica
giovedì 29 ottobre 2026
Manovra di bilancio, Matteo Ricci (PD) attacca il Governo: critiche su sanità, bonus e bollette
newsLa manovra di bilancio, con particolare riferimento alle risorse per la sanità, ai bonus fiscali e agli interventi contro il caro bollette, è al centro delle critiche di Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico. Secondo Ricci, le misure previste dal Governo non garantirebbero interventi strutturali e rischierebbero di trasferire i costi delle scelte attuali agli esecutivi successivi.
«Questa è una manovra elettorale travestita da legge di bilancio», afferma Ricci, contestando la durata dei finanziamenti destinati ai bonus e agli sconti fiscali. Secondo l’europarlamentare, le risorse sarebbero previste soltanto per il 2027, anno che coincide con il prossimo appuntamento elettorale nazionale, e la loro eventuale stabilizzazione comporterebbe ulteriori oneri per il Governo successivo.
Nel suo intervento, Ricci collega le scelte di bilancio alla situazione economica del Paese, sostenendo che la crescita rimane debole e le difficoltà economiche delle famiglie aumentano. L’esponente del PD definisce la manovra una «cambiale» destinata a essere pagata in futuro, criticando l’assenza, a suo giudizio, di misure strutturali di lungo periodo.
Il capitolo della sanità pubblica rappresenta uno dei punti centrali della contestazione. Ricci sostiene che le risorse stanziate sarebbero inferiori alla metà di quelle richieste dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, e dai presidenti delle Regioni, in larga maggioranza appartenenti al centrodestra. L’europarlamentare critica inoltre la previsione di 1,6 miliardi di euro per una card destinata agli over 75 da utilizzare nel settore privato, contrapponendola alle difficoltà di accesso alle cure nel sistema pubblico.
A sostegno della propria posizione, Ricci richiama il dato di quasi sei milioni di italiani che rinuncerebbero alle cure perché non trovano risposte adeguate nel servizio sanitario pubblico. Secondo l’esponente del PD, la scelta di destinare risorse alla sanità privata solleva interrogativi sulle priorità della politica sanitaria e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Le critiche riguardano anche il caro bollette. Ricci ricorda che il decreto atteso per affrontare il costo dell’energia è stato rinviato e contesta l’orientamento del Governo, accusato di preferire un rapporto di fiducia con le compagnie energetiche anziché intervenire sulla tassazione degli extraprofitti.
L’intervento dell’europarlamentare si concentra quindi su tre temi: la durata delle agevolazioni fiscali, il finanziamento del sistema sanitario e le misure contro il costo dell’energia. Le valutazioni sulla natura elettorale della manovra e sulle priorità del Governo costituiscono la posizione politica espressa da Ricci.