Politica
mercoledì 08 aprile 2026
Liste d’attesa Marche, Vitri denuncia: pazienti oncologici ancora in difficoltà
newsLe liste d’attesa nelle Marche continuano a preoccupare cittadini e operatori, con situazioni particolarmente critiche per i pazienti oncologici.
A sollevare la questione è la consigliera regionale PD Micaela Vitri, che racconta il caso di una donna pesarese affetta da carcinoma ai dotti biliari.
Da due mesi, la paziente cerca senza successo di prenotare una colangiografia tramite CUP, senza trovare disponibilità in nessuna struttura pubblica della regione, sebbene pagando 180 euro sia possibile ottenere l’esame in due giorni.
Secondo Vitri, le statistiche ufficiali sulle liste d’attesa non riflettono la realtà vissuta dai cittadini.
I dati ministeriali 2025 indicano le Marche tra le regioni con performance positive per alcune prestazioni, come colonscopie e gastroscopie nelle aziende sanitarie di Pesaro-Urbino e Macerata.
Tuttavia, queste cifre considerano solo le prestazioni effettivamente prenotate, escludendo tutte le richieste non inserite nelle agende CUP, generando una percezione distorta del problema.
Nonostante misure organizzative introdotte dalla Regione, come la riorganizzazione delle agende CUP, l’assegnazione di priorità cliniche più stringenti e la nomina di un responsabile unico per le liste d’attesa, le criticità persistono.
Molti cittadini rinunciano alle cure o si rivolgono al privato, segnalando che il sistema pubblico non garantisce tempi adeguati, soprattutto nella provincia di Pesaro-Urbino.
Vitri chiede alla Giunta Acquaroli maggiore trasparenza e dati reali: numero effettivo di cittadini in lista d’attesa, tempi medi distinti per territorio e tipologia di prestazione, risorse stanziate per ridurre le attese, interventi concreti per incrementare personale e capacità delle strutture, e controlli sul rispetto dei tempi massimi.
“Non bastano classifiche o dati parziali per dire che il sistema funziona: servono trasparenza, verità e soluzioni concrete”, conclude la consigliera.