Politica
venerdì 27 febbraio 2026
Inclusive Design, confronto diretto con chi vive la disabilità: a Pesaro il convegno sull'accessibilità
news«Il confronto con chi vive la disabilità è fondamentale: progettare non significa solo rispettare la norma, ma andare oltre, mettendo al centro il beneficio reale per le persone».
Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1 Luca Pandolfi ha aperto al Cinema Loreto la terza tappa del convegno “Inclusive Design e Design for All”, promosso dal Comune di Pesaro in collaborazione con ordini professionali e associazioni del territorio.
L’iniziativa, realizzata insieme ad AIAS ed Ente Nazionale Sordi, si inserisce in un percorso formativo che coinvolge l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri di Pesaro e Urbino, il Collegio provinciale dei Geometri, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e le realtà impegnate nel campo della disabilità.
L’obiettivo è aggiornare le competenze tecniche dei professionisti e integrare il punto di vista di chi affronta ogni giorno le difficoltà legate all’accessibilità degli spazi.
Nel corso della mattinata sono intervenuti l’architetto Giulia Michela Guida, con un approfondimento sul BIM, l’architetto Ferdinando Leoni, che ha illustrato soluzioni tecniche per il superamento delle barriere architettoniche dal punto di vista motorio, e Lucia Marcolini, educatrice professionale AIAS, che ha analizzato l’approccio sociale alla persona con fragilità tra ausili e tecnologie assistive.
Pandolfi ha sottolineato come progettare l’accessibilità richieda una visione complessa e differenziata: le esigenze di una persona anziana non coincidono con quelle di una madre con passeggino, né con quelle di una persona sorda o ipovedente.
Da qui la necessità di mettere in dialogo cittadini e progettisti, affinché l’abbattimento delle barriere diventi un risultato concreto sia negli spazi pubblici sia in quelli privati.
La crescente partecipazione agli incontri testimonia un cambiamento culturale in atto e una maggiore attenzione al tema dell’inclusione.
Un impegno che l’Amministrazione comunale porta avanti anche sul piano istituzionale, come dimostra la recente approvazione in Consiglio comunale delle procedure per la nomina del Garante dei diritti delle persone con disabilità, figura prevista solo a Pesaro tra i Comuni della provincia.
Secondo Pandolfi, il Garante rappresenta uno strumento strutturale di ascolto, vigilanza e proposta, a fianco delle famiglie e dell’Amministrazione, per tutelare in modo concreto i diritti delle persone con disabilità e rafforzare il percorso verso una città realmente accessibile e inclusiva.