Politica
sabato 24 gennaio 2026
Inceneritore nel Piano dei rifiuti, Ruggeri (M5S): «La Giunta Acquaroli abbandona l’economia circolare»
newsCon la DGR n. 13 del 19 gennaio, assegnata alla III Commissione consiliare, la Giunta Acquaroli ha riproposto l’inceneritore nell’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti, segnando – secondo la consigliera del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri – un allontanamento dai principi dell’economia circolare.
«Non ci sono più dubbi: questa amministrazione ha scelto la scorciatoia della combustione per affrontare un tema complesso come quello della gestione dei rifiuti», afferma.
In base ai criteri di localizzazione del Piano regionale dei rifiuti, le aree potenzialmente candidate sarebbero Corinaldo e una zona compresa tra Fano e Tavullia.
Ruggeri sottolinea come l’iter sia stato avviato solo dopo le elezioni regionali e chiede ai sindaci dei Comuni interessati – Fano, Pesaro, Vallefoglia, Tavullia e Corinaldo – di esprimere una posizione chiara sulla prospettiva di ospitare l’impianto.
La consigliera richiama inoltre l’esperienza di Copenaghen, citando il caso dell’inceneritore che ha dovuto importare rifiuti dall’estero e aumentare i contributi a carico dei Comuni, con effetti diretti sulle tariffe per i cittadini.
«Lo stesso accadrebbe nelle Marche», sostiene Ruggeri, parlando di un modello non sostenibile né economicamente né ambientalmente.
Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà per ragioni scientifiche e sanitarie.
Tra i punti critici vengono indicati la produzione di CO₂, l’emissione di inquinanti nocivi per la salute e la gestione delle ceneri residue, da smaltire in discariche per rifiuti pericolosi.
«Continuerò a contrastare in Consiglio regionale ogni azione propedeutica alla nascita dell’inceneritore marchigiano», conclude Ruggeri.