Politica

giovedì 18 giugno 2020

Il nuovo protocollo che livella le pari opportunità e contrasta le discriminazioni di genere sul lavoro

Il nuovo protocollo che livella le pari opportunità e contrasta le discriminazioni di genere sul lavoro

Pari opportunità di accesso nei luoghi di lavoro, contrasto alle discriminazioni di genere, tutela del ruolo genitoriale dei lavoratori, che siano mamme o papà, sono gli obiettivi del nuovo Protocollo di intesa quinquennale firmato tra la Consigliera di Parità provinciale Romina Pierantoni e il Direttore dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pesaro Urbino Cristiana Di Muzio. La firma, prevista inizialmente per i primi di marzo alla presenza del presidente della Provincia Giuseppe Paolini e dell’assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi, era stata rinviata a causa della pandemia in corso. Il patto non si limita all’interscambio di segnalazioni e comunicazioni tempestive su eventuali situazioni discriminatorie nei luoghi di lavoro, ma prevede una stretta collaborazione in materia di informazione, formazione, scambio di buone prassi, concertazione di interventi mirati, dentro e fuori i luoghi di lavoro, collaborazione con le associazioni datoriali e sindacali, ordini professionali e altre istituzioni competenti per promuovere una cultura della reciprocità, del rispetto, della valorizzazione della genitorialità anche in azienda.

“Il valore aggiunto della nuova intesa, che aggiorna la collaborazione in essere ormai da diversi anni – evidenzia la Consigliera di Parità Romina Pierantoni – sta nella collaborazione coordinata e coerente. Quando le banche dati, ove possibile, e i diversi uffici preposti riescono a dialogare tra loro, gli strumenti di prevenzione, vigilanza e controllo funzionano. Il pieno supporto dell’assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi e in particolare del presidente della Provincia Giuseppe Paolini e della struttura dell’Amministrazione provinciale, valorizza e fortifica le azioni che come consigliera potrò condividere e proporre con la Direzione dell’Ispettorato territoriale del lavoro. Oggi più che mai occorre tutelare e promuovere la parità di genere, tanto più in ambito lavorativo. I problemi di accesso delle donne al mondo del lavoro permangono e si aggravano, a cominciare da una corretta conoscenza delle norme e degli istituti”.

“I primi frutti del protocollo – spiega la direttrice dell’Ispettorato territoriale del Lavoro Cristiana Di Muzio – saranno l’immediata condivisione degli strumenti a tutela della genitorialità introdotti con il “Decreto Rilancio” con la divulgazione di una brochure realizzata dal Gruppo di Lavoro Interregionale degli Ispettorati delle Regioni Emilia Romagna, Marche, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con la Consigliera di parità”. Inoltre, “la collaborazione è di fondamentale importanza per favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di pari opportunità tra uomo e donna e implementare le azioni di prevenzione e contrasto delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro”.

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