Politica

giovedì 28 gennaio 2021

I primi 100 giorni della nuova Giunta regionale, Acquaroli: "Onorato di guidare questa squadra di assessori"

I primi 100 giorni della nuova Giunta regionale, Acquaroli: "Onorato di guidare questa squadra di assessori"

di Regione Marche

“Sono già passati 100 giorni dall’insediamento della giunta e non sembra. Sono trascorsi in fretta per l’intensità del lavoro che abbiamo affrontato, soprattutto su due direttrici: la gestione dell’emergenza sanitaria e la programmazione dei grandi temi che abbiamo annunciato nel corso della campagna elettorale per imprimere un cambiamento sostanziale alla nostra regione”. Così il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha introdotto il suo intervento nella conferenza stampa di presentazione delle attività dei primi 100 giorni della giunta regionale delle Marche.

“Non sono stati certamente 100 giorni ordinari – ha proseguito – con un DPCM sull’emergenza sanitaria appena due giorni dopo il nostro insediamento e un conseguente impatto rilevante sull’azione politica che ci ha precluso l’interlocuzione coi territori e la partecipazione attiva, anche se molto abbiamo supplito con numerosissime riunioni in videoconferenza. La gestione dell’emergenza è la priorità e voglio sottolineare gli aspetti che ci inorgogliscono del lavoro già compiuto: l’essere passati in poco tempo ad un aumento dei tamponi da 1500 agli oltre 5000 di questi giorni e lo screening di massa a cui si sono sottoposti già 220mila marchigiani, attivo ancora per diversi giorni e esteso anche a studenti e personale scolastico. Tutti strumenti importantissimi che ci permettono di tracciare e quindi isolare e contenere il contagio. Dal 15 novembre – ha ribadito il presidente – siamo sotto l’1 nell’indice Rt e questo grazie al fatto che avendo più diagnosi possiamo non far circolare il contagio”.

Quindi Acquaroli è passato al settore delle infrastrutture sottolineando l’importanza dell’accordo del Corridoio Adriatico con l’Accordo MMAP firmato con Abruzzo, Molise e Puglia. “Per la prima volta si è costituita una filiera istituzionale del Medio e Basso Adriatico per porre con forza all’attenzione del Governo il problema dei collegamenti viari in questa macro area, dalla terza corsia sull’A14 all’alta velocità ferroviaria. Una situazione improcrastinabile anche alla luce delle decisioni sul Recovery Fund”.

“Vogliamo rimarcare – ha proseguito – il ruolo centrale delle Regioni come soggetti interlocutori e cerniera tra governo centrale e amministrazioni periferiche soprattutto nella fase di ripartenza post Covid. Voglio ricordare anche il recente, proficuo incontro con il presidente dell’ANAS su alcuni dei problemi atavici di questa regione: la Fano-Grosseto, la Galleria Guinza, la Salaria e la Mezzina, che potrebbe sembrare marginale e invece ricopre un ruolo fondamentale per le attività che insistono su questo tratto stradale e per valorizzare economicamente e anche turisticamente le aree interne, oltre che comportare un alleggerimento dell’A14”.

Sul Bilancio regionale il presidente ha detto che “non era scontato a due mesi dall’insediamento approvarlo nei tempi con chiare indicazioni che stiamo adesso strutturando”.

Altro impegno importante aver posto le basi per far nascere “L’Agenzia del Turismo e Internazionalizzazione”, una struttura innovativa per le Marche ma che già hanno altre regioni e che ha dimostrato di funzionare bene soprattutto nella capacità di penetrare nuovi mercati e mettere in connessione domanda e offerta turistica. E poi la trasformazione della SVIM con Sviluppo Europa Marche in modo da fornire assistenza alle amministrazioni e agli enti locali sull’ottimizzazione non solo dell’impiego dei fondi europei ma anche in termini di crescita omogenea dei territori”.

A conclusione, il presidente Acquaroli ha ringraziato gli assessori regionali – tutti presenti in conferenza – e la maggioranza politica che sostiene il governo regionale: “Sono davvero onorato e orgoglioso – ha rimarcato – di guidare questa squadra di assessori che sta lavorando con grandissimo impegno ed energia, di più perché stiamo vivendo una fase molto complicata e difficile per il paese e per la regione. In questi tre mesi abbiamo saputo associare ad una gestione straordinaria della Sanità e dell’emergenza una proposta forte anche a livello di programmazione, che si tradurrà nei prossimi mesi in strumenti legislativi innovativi per dare risposte alla comunità”.  

Condividi

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info