Politica
lunedì 29 giugno 2026
Hospice pediatrico di Fano, interrogazione del M5S: Ruggeri chiede tempi certi sull'avvio dei lavori
newsL'Hospice pediatrico di Fano torna al centro del dibattito politico regionale.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Marta Ruggeri, ha presentato un'interrogazione orale per chiedere alla Regione Marche aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto previsto nell'area dell'ex Ospedaletto.
«Dell'Hospice pediatrico di Fano si parla ormai da anni come di un'opera imminente, ma ad oggi i lavori non sono ancora iniziati», afferma Ruggeri, ricordando la partecipazione, il 7 giugno, alla tappa del Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche, iniziativa promossa dalla Fondazione Maruzza.
«In quell'occasione – spiega la consigliera regionale – ho preso l'impegno di sollecitare la Regione Marche. È inaccettabile che i nostri bambini non possano essere curati nella propria terra, costringendo la Regione a sostenere una spesa di circa 40 milioni di euro all'anno per l'accesso agli hospice fuori regione, come quelli di Padova e Genova. Garantire la migliore qualità di vita ai piccoli pazienti e alle loro famiglie è un dovere di civiltà».
Con l'atto ispettivo, Ruggeri chiede alla Giunta regionale di riferire sullo stato della progettazione esecutiva, successiva alla gara europea del luglio 2025, e sulla firma dell'Accordo di Programma tra Regione Marche, Provincia, Comune di Fano e AST.
«I cittadini hanno assistito a troppi annunci – prosegue Ruggeri –. Vogliamo sapere se il Comune di Fano ha completato gli adempimenti urbanistici e quando prenderanno il via i lavori. Si tratta di un investimento di 7 milioni di euro, finanziato con i fondi europei FESR 2021-2027, e il rispetto del cronoprogramma è fondamentale per evitare il rischio di perdere le risorse disponibili».
La capogruppo del Movimento 5 Stelle conclude sottolineando il valore strategico della struttura: «L'Hospice pediatrico è una struttura fondamentale per tutta la regione. Non possiamo più accontentarci di promesse: è il momento di vedere il cantiere aperto e offrire alle famiglie un servizio atteso da troppo tempo».