Politica
venerdì 05 giugno 2026
Guide turistiche, Ruggeri (M5S): «Esame nazionale da rivedere, penalizza professionisti e territori»
newsIl nuovo esame nazionale per guide turistiche finisce al centro del dibattito politico regionale.
A sollevare la questione è Marta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale delle Marche, che ha depositato una mozione sottoscritta anche da esponenti di tutte le forze di opposizione per chiedere una revisione delle modalità di svolgimento della prova di abilitazione.
Secondo Ruggeri, i risultati della prima sessione nazionale, svolta alla fine del 2025, evidenziano criticità significative.
«Meno del 2% di promossi a livello nazionale, con 230 idonei su oltre 12mila candidati, dopo il ritiro di più di 17mila aspiranti guide durante il percorso concorsuale – sostiene la consigliera –. Numeri che non rappresentano una selezione rigorosa, ma il fallimento di un impianto d’esame eccessivamente nozionistico e lontano dalle reali competenze richieste ai professionisti del settore».
La critica riguarda in particolare l’impostazione della prova, che richiederebbe una conoscenza approfondita del patrimonio storico, artistico e archeologico dell’intero territorio nazionale.
«Una guida turistica – afferma Ruggeri – dovrebbe essere valutata soprattutto sulla conoscenza del territorio in cui opera. L’eliminazione della dimensione regionale del patentino rischia di penalizzare le specificità locali e di indebolire la qualità dell’offerta turistica».
La consigliera evidenzia inoltre le difficoltà organizzative legate alle nuove sessioni d’esame.
In particolare, la prova fissata per il 5 giugno sarebbe stata programmata con un intervallo limitato rispetto alla chiusura delle iscrizioni, rendendo complessa la preparazione per molti candidati, soprattutto per chi già lavora nel settore turistico durante la stagione estiva.
Secondo Ruggeri, il sistema attuale rischia di creare ulteriori ostacoli all’ingresso nella professione, proprio in un comparto che rappresenta una risorsa strategica per l’economia nazionale e regionale.
Da qui la richiesta rivolta alla Giunta regionale di attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni per promuovere una revisione delle regole che disciplinano l’esame nazionale.
Con la mozione depositata in Consiglio regionale, il Movimento 5 Stelle chiede dunque alla Regione Marche di sostenere le istanze delle guide turistiche e di favorire un confronto con il Governo per individuare modalità di selezione che valorizzino competenze professionali, conoscenza dei territori e qualità dell’accoglienza.