Politica
martedì 27 gennaio 2026
Giorno della Memoria, Acquaroli: “Ricordare la Shoah è un dovere per difendere libertà e democrazia”
newsNel Giorno della Memoria la Regione Marche rinnova il proprio impegno nel ricordare la Shoah, definita dal presidente Francesco Acquaroli “la ferita più profonda della storia dell’umanità”.
Un richiamo che coincide con l’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio di 81 anni fa, quando il mondo vide per la prima volta l’abominio del sistema concentrazionario nazista.
Secondo Acquaroli, la memoria delle vittime rappresenta uno strumento essenziale per comprendere le conseguenze dell’odio trasformato in potere politico e amministrativo.
La condanna dei responsabili dei crimini più violenti, insieme alle testimonianze dei sopravvissuti e dei loro discendenti, costituisce un patrimonio civile indispensabile per le nuove generazioni.
In un contesto internazionale ancora segnato da conflitti e tensioni, il presidente sottolinea come il ricordo della Shoah debba tradursi in un impegno quotidiano a difesa dei valori della convivenza tra i popoli, del rispetto reciproco, della libertà e della democrazia.
Un messaggio rivolto tanto ai cittadini quanto alle istituzioni, chiamate a custodire la memoria come fondamento della responsabilità collettiva.