Politica
martedì 27 ottobre 2026
Fratelli d’Italia Pesaro contro il PD sull’inchiesta post-sisma: «Insinuazioni inaccettabili su Acquaroli»
newsIl Circolo comunale di Fratelli d’Italia Pesaro esprime «ferma e totale indignazione» per le dichiarazioni attribuite a esponenti del Partito Democratico in merito alla recente inchiesta giudiziaria sulla ricostruzione post-sisma.
In una nota, il partito contesta quelle che definisce insinuazioni prive di fondamento e respinge ogni collegamento tra il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, Fratelli d’Italia e presunte infiltrazioni mafiose nel territorio regionale.
Secondo il circolo pesarese, le dichiarazioni degli esponenti dem avrebbero superato i limiti della critica politica, attribuendo al governatore e al partito presunte condotte illecite.
Fratelli d’Italia considera inaccettabile sostenere che, attraverso il presidente della Regione o il partito, «sia arrivata la mafia nelle Marche» e afferma che eventuali responsabilità saranno valutate nelle sedi opportune.
Nella nota viene richiamata la distinzione tra libertà di critica politica e affermazioni che, secondo il partito, potrebbero avere rilevanza sul piano legale.
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che Acquaroli ha diffuso un video subito dopo l’emergere della vicenda, interpretando l’intervento come un atto di responsabilità nei confronti della comunità marchigiana.
Il circolo respinge le critiche del PD anche sul tema della trasparenza e richiama quanto accaduto, secondo la propria ricostruzione, nella Commissione controllo e garanzia del Comune di Pesaro, dove il consigliere Perugini e altri commissari di maggioranza non avrebbero partecipato ai lavori.
Nel comunicato, il partito ribadisce che Francesco Acquaroli e i dirigenti, amministratori, assessori e consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, secondo quanto affermato dal circolo, non risultano indagati né coinvolti nell’inchiesta.
La formazione politica invita quindi gli avversari a usare cautela nelle dichiarazioni pubbliche ed esprime pieno sostegno all’operato del presidente della Regione Marche.
La nota affronta anche le recenti dichiarazioni dei rappresentanti del PD pesarese, citando in particolare Vitri e Perugini e contestando il successivo spostamento delle accuse verso il consigliere regionale Baiocchi.
Fratelli d’Italia parla di attacchi ideologici e di doppiopesismo, accusando il partito avversario di utilizzare la libertà di espressione come giustificazione dopo aver alimentato, a suo giudizio, una polemica dai toni eccessivi.
In conclusione, Fratelli d’Italia Pesaro conferma il proprio sostegno ad Acquaroli e ribadisce che il contrasto alla criminalità e alle infiltrazioni mafiose deve essere affrontato con serietà, senza trasformare un’inchiesta giudiziaria in uno strumento di propaganda politica.
Il circolo afferma che non arretrerà dalle proprie posizioni e avverte che le insinuazioni ritenute lesive potranno avere conseguenze sia sul piano politico sia su quello giudiziario.