Politica
sabato 26 settembre 2026
Fratelli d’Italia Fano: «Una via per Giorgio Almirante, basta con l’odio ideologico»
newsLa proposta del sindaco Luca Serfilippi di intitolare una via o una piazza a Giorgio Almirante alimenta il confronto politico a Fano.
Sul tema interviene Fratelli d’Italia Fano, che in un comunicato sostiene l’iniziativa e critica le posizioni contrarie espresse dalla sinistra.
Secondo Fratelli d’Italia, l’eventuale intitolazione dovrebbe essere letta come un riconoscimento del ruolo svolto da Almirante nella storia politica della Repubblica.
Il partito richiama in particolare la sua lunga esperienza parlamentare e il percorso del Movimento Sociale Italiano e della Destra Nazionale, sostenendo che Almirante abbia contribuito alla presenza della destra nel sistema parlamentare italiano.
Nel comunicato viene ricordato anche l'episodio del 1984, quando Almirante si recò alla camera ardente di Enrico Berlinguer.
Fratelli d’Italia interpreta quel gesto come un momento significativo di confronto e pacificazione tra esponenti di tradizioni politiche contrapposte.
Il partito contesta inoltre quella che definisce una “doppia morale” nella valutazione delle figure politiche del Novecento e sostiene che la memoria pubblica debba essere affrontata considerando la complessità della storia italiana e i diversi percorsi politici del secondo dopoguerra.
Nel comunicato viene richiamato anche il caso di Grosseto, dove è stata intitolata una strada a Giorgio Almirante.
Nel gennaio 2025 il Consiglio di Stato ha ritenuto non ammissibile il ricorso straordinario presentato contro l'iter dell'intitolazione, rilevando che il Comune è titolare della funzione amministrativa relativa alla toponomastica, mentre al prefetto spetta l'autorizzazione prevista dalla normativa sulla base delle competenze indicate dalla legge.
Il precedente amministrativo di Grosseto viene quindi utilizzato da Fratelli d’Italia come riferimento a sostegno della possibilità di procedere con un’intitolazione anche a Fano.
La decisione del Consiglio di Stato, tuttavia, ha riguardato la regolarità del procedimento amministrativo, senza costituire una valutazione politica o storica sulla figura di Almirante.
Nel comunicato il partito definisce infine l’eventuale intitolazione non come un atto nostalgico, ma come una scelta legata alla memoria storica e alla maturità democratica, chiedendo che il confronto sulla proposta avvenga al di fuori di contrapposizioni ideologiche.