Politica
mercoledì 17 giugno 2026
Frana di Cà Vagnino, via libera ai lavori: intervento da 525mila euro entro il 2027
newsArriva un passo decisivo per la risoluzione del dissesto che interessa la località Cà Vagnino, nella frazione urbinate di Pieve di Cagna. In Consiglio regionale è stato infatti ufficializzato il cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza, un intervento atteso da decenni e inserito nel Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico 2025.
A darne notizia è la consigliera regionale Micaela Vitri, che esprime soddisfazione per un risultato maturato dopo oltre cinque anni di richieste, interrogazioni e sollecitazioni istituzionali. L’opera interessa non solo Pieve di Cagna, ma anche Schieti e l’intera vallata del Foglia, territori che da anni convivono con una situazione di criticità sulla viabilità.
Secondo il cronoprogramma illustrato in Aula, l’aggiudicazione dei lavori dovrà avvenire entro settembre 2026, mentre l’esecuzione dell’intervento è prevista nei dodici mesi successivi. Il completamento dell’opera è programmato entro il secondo semestre del 2027, salvo eventuali imprevisti di natura tecnica o amministrativa.
L’investimento ammonta a circa 525 mila euro e prevede un intervento strutturale per il consolidamento dell’area interessata dal movimento franoso. Non si tratterà, quindi, di una semplice manutenzione stradale o di una nuova asfaltatura, ma di un’opera finalizzata alla soluzione definitiva del problema che da oltre trent’anni interessa il tratto viario.
I fondi, provenienti in gran parte dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una quota di cofinanziamento della Regione Marche, sono stati trasferiti alla Provincia di Pesaro e Urbino, che agirà come soggetto attuatore dell’intervento. Sarà quindi la Provincia a gestire la progettazione esecutiva, la gara d’appalto e l’esecuzione dei lavori, sotto il coordinamento della struttura commissariale nazionale contro il dissesto idrogeologico.
La situazione è diventata ancora più urgente dopo l’alluvione del maggio 2023, che ha aggravato il dissesto provocando un restringimento della carreggiata e aumentando i rischi per automobilisti, lavoratori e mezzi agricoli che percorrono quotidianamente questa importante arteria di collegamento tra Urbino e la vallata del Foglia.
«Oggi possiamo dire che quell’impegno costante ha portato a un risultato concreto», sottolinea Vitri, evidenziando come l’obiettivo sia ora quello di rispettare i tempi previsti e garantire rapidamente maggiore sicurezza e piena funzionalità a una strada strategica per il territorio.