Politica
martedì 13 gennaio 2026
Fondi europei all’agricoltura: scongiurata la perdita di 51 milioni nelle Marche
newsNelle Marche è stato evitato un rischio concreto che avrebbe potuto avere conseguenze pesanti per il settore agricolo regionale: la perdita di oltre 51 milioni di euro di fondi europei FEASR della programmazione 2014-2022 per mancato utilizzo.
L’allarme, lanciato da Coldiretti Marche già nei primi giorni di dicembre, è stato affrontato attraverso un’intensa azione tecnico-sindacale e un confronto istituzionale con la Regione Marche, che si è dimostrata recettiva.
Secondo le stime di Coldiretti, il disimpegno effettivo delle risorse europee si sarebbe ridotto a circa lo 0,076% del totale, pari a meno di 300mila euro su 394,3 milioni complessivi, evitando così ripercussioni immediate sulle aziende agricole e possibili penalizzazioni sulle future programmazioni comunitarie.
«La situazione è radicalmente cambiata – commenta Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche – grazie a un confronto istituzionale intenso che ha consentito di contenere ampiamente il disimpegno».
Un risultato reso possibile soprattutto dallo sblocco delle misure agroambientali, in particolare quelle legate al biologico, con l’evasione di domande ferme da anni, alcune risalenti addirittura al 2017.
Determinante anche il lavoro sulle misure strutturali, dagli agriturismi agli investimenti aziendali, fino al sostegno ai giovani agricoltori.
Il tema era già stato affrontato nel corso di un incontro tra il direttivo regionale di Coldiretti e l’assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi, durante il quale era stata ribadita la necessità di far arrivare rapidamente le risorse alle imprese beneficiarie.
Evitare la perdita dei fondi europei ha significato non solo tutelare le aziende agricole marchigiane, ma anche salvaguardare il futuro dell’agricoltura regionale all’interno delle prossime politiche comunitarie.