Politica
sabato 11 luglio 2026
Fondazione Marche Cultura, Agostini: "Lascio come direttore, ruolo senza compenso non sostenibile"
newsAndrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, ha annunciato di aver rassegnato, il 7 luglio 2026, le dimissioni dall'incarico di direttore facente funzioni ad interim dell'ente.
Le funzioni gestionali sono state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione, mentre Agostini continuerà a ricoprire il ruolo di presidente della Fondazione.
Nella nota diffusa, Agostini spiega che la decisione nasce dal mutato quadro organizzativo.
Dopo essere stato incaricato nel 2025 di ricoprire temporaneamente anche il ruolo di direttore, in attesa della selezione del nuovo responsabile, gli sarebbe stato chiesto di proseguire nello svolgimento delle stesse funzioni senza retribuzione.
Una richiesta che definisce legittima, ma che ha scelto di non accettare, sottolineando la differenza tra il ruolo istituzionale di presidente, svolto gratuitamente, e quello di direttore, che comporta responsabilità amministrative, gestionali e organizzative.
Agostini evidenzia come il direttore sia chiamato a gestire il personale, firmare gli atti amministrativi e seguire procedure complesse, comprese quelle relative a bandi europei di rilevante valore economico, sostenendo che un incarico di tale portata richieda competenze, tempo e un adeguato riconoscimento professionale.
Nella stessa comunicazione il presidente della Fondazione precisa inoltre che l'ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione, interpellata sul doppio incarico di presidente e direttore, non ha formulato rilievi né avviato procedimenti nei confronti suoi o della Fondazione.
Secondo quanto riferito, l'Autorità si sarebbe limitata a richiedere chiarimenti per verificare eventuali profili di incompatibilità, successivamente esclusi dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Agostini ricorda che l'incarico di direttore ad interim avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, ma si è protratto dalla fine di settembre 2025 fino ai primi giorni di luglio 2026, anche in attesa della ricostituzione del nuovo Consiglio di amministrazione, avvenuta a maggio, e del parere della Regione Marche necessario per avviare la selezione del nuovo direttore.
Nella parte conclusiva della nota, Agostini afferma che la vicenda sarebbe riconducibile a dinamiche di natura politica, sostenendo che vi siano state, fin dall'inizio del suo mandato, posizioni favorevoli a una diversa guida della Fondazione.
Ricorda infine di essere stato nominato presidente dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli nel 2022 e riconfermato nell'incarico nel 2026.