Politica
giovedì 10 settembre 2026
Fiera di San Nicola, Fratelli d'Italia contesta il Comune di Pesaro
newsLa Fiera di San Nicola torna al centro del confronto politico a Pesaro.
A intervenire sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Daniele Malandrino, Serena Boresta, Michele Redaelli, Giovanni Corsini e Cristina Canciani, che contestano all’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Biancani le modalità con cui, secondo la loro ricostruzione, sarebbero state gestite alcune decisioni relative alla storica manifestazione.
Al centro della presa di posizione ci sono in particolare il cambio delle date della Fiera e il coinvolgimento delle associazioni di categoria.
Secondo quanto riferito dai consiglieri, la presidente di Cda Fiere avrebbe spiegato che nel corso del tavolo del 30 marzo sarebbe stato concordato, attraverso un verbale sottoscritto dai partecipanti, di mantenere la manifestazione nelle tradizionali giornate del 10, 11 e 12 settembre.
Successivamente, sempre secondo la ricostruzione di FdI, il Comune avrebbe modificato il calendario senza un ulteriore confronto con gli operatori e le loro rappresentanze.
I consiglieri definiscono la vicenda una questione di correttezza istituzionale e concertazione, sostenendo che gli ambulanti avrebbero appreso dai giornali non solo del cambiamento delle date, ma anche di ulteriori novità organizzative.
Per FdI, una modifica del calendario può avere conseguenze concrete sul lavoro degli operatori, che programmano con largo anticipo la partecipazione a fiere ed eventi, soprattutto in un periodo dell’anno caratterizzato da numerose manifestazioni.
Un ulteriore elemento contestato riguarda la conferenza stampa di presentazione della Fiera, alla quale, secondo i consiglieri, le associazioni di categoria non sarebbero state invitate.
FdI richiama inoltre il precedente confronto tra le categorie e il sindaco, sostenendo che dopo quell'incontro ci si sarebbe aspettati un diverso metodo di collaborazione.
La critica politica riguarda quindi il rapporto tra amministrazione comunale, ambulanti e associazioni di categoria.
Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, il coinvolgimento degli operatori non dovrebbe limitarsi a momenti formali, ma incidere sulle scelte organizzative della manifestazione.
Le associazioni, sottolineano, rappresentano infatti realtà che conoscono direttamente esigenze e problematiche di chi partecipa alla Fiera.
Malandrino, Boresta, Redaelli, Corsini e Canciani chiedono quindi all’amministrazione comunale di chiarire le ragioni del cambio delle date, spiegare perché le associazioni non sarebbero state coinvolte prima delle decisioni definitive e chiarire il motivo della loro assenza alla conferenza stampa di presentazione.
Per i consiglieri di opposizione, la Fiera di San Nicola rappresenta un patrimonio della città di Pesaro, legato non soltanto all’amministrazione ma anche agli ambulanti, ai commercianti e ai cittadini che ogni anno partecipano alla manifestazione.
Da qui la richiesta di maggiore trasparenza e di un confronto effettivo con tutte le realtà coinvolte nell'organizzazione.
La vicenda apre così un nuovo fronte di confronto tra Fratelli d’Italia e l’amministrazione Biancani su uno degli appuntamenti più tradizionali del calendario pesarese.
La richiesta avanzata dall’opposizione è che il Comune chiarisca pubblicamente l’iter seguito per la definizione delle date e le modalità di coinvolgimento delle categorie.