Politica
giovedì 30 luglio 2026
Farmacia comunale all’Auditorium Scavolini, FdI: «Dopo un anno e mezzo ancora nessuna chiarezza»
newsTorna al centro del dibattito politico a Pesaro la vicenda della farmacia comunale prevista all'interno dell'Auditorium Scavolini, dopo la risposta fornita dall'Amministrazione comunale a un'interrogazione discussa in Consiglio comunale.
I consiglieri del Gruppo Fratelli d'Italia – Michele Redaelli, Serena Boresta, Cristina Canciani, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini – sostengono che, a oltre un anno e mezzo dalle prime richieste di chiarimento, permangano dubbi sulla gestione dell'operazione.
Secondo i consiglieri, la prima interrogazione, presentata nel marzo 2025, avrebbe ricevuto risposta soltanto dopo oltre quattro mesi, ben oltre i tempi previsti dal Regolamento del Consiglio comunale.
Per Fratelli d'Italia, anche le spiegazioni fornite in quell'occasione e nell'ultima seduta consiliare non sarebbero state sufficienti a chiarire la vicenda.
Al centro delle critiche ci sono le risorse impiegate da Aspes, società partecipata del Comune.
L'opposizione sostiene che non sia stato ancora chiarito l'ammontare complessivo delle spese sostenute per un immobile che, secondo quanto dichiarato, non è mai stato utilizzato.
I consiglieri affermano che l'importo supererebbe i 300 mila euro, ai quali si aggiungerebbero ulteriori costi.
Fratelli d'Italia collega inoltre la vicenda alla recente modifica della pianta organica delle farmacie, approvata dalla Giunta comunale.
Secondo il gruppo consiliare, questo provvedimento rappresenterebbe un'ammissione implicita delle criticità già evidenziate negli anni, sostenendo che il percorso amministrativo originario non fosse adeguatamente fondato.
L'opposizione critica anche la gestione complessiva delle società partecipate, accusando l'Amministrazione di scarsa trasparenza, di un controllo insufficiente e di privilegiare la distribuzione degli utili rispetto al miglioramento dei servizi pubblici.
Secondo Fratelli d'Italia, l'operazione relativa alla farmacia comunale sarebbe inoltre collegata ai lavori dell'Auditorium Scavolini, definiti dal gruppo come un intervento caratterizzato da costi aumentati e tempi di realizzazione prolungati.