Politica
mercoledì 29 aprile 2026
Fano punta all’UNESCO: il Consiglio comunale approva all’unanimità la mozione su Vitruvio
newsFano compie un passo decisivo verso la valorizzazione del proprio patrimonio storico con l’approvazione unanime, in Consiglio comunale, della mozione “Fano città di Vitruvio – patrimonio UNESCO”.
Un atto condiviso da maggioranza e opposizione che affida all’Amministrazione un mandato chiaro: costruire attorno alla scoperta della Basilica di Vitruvio un progetto capace di proiettare la città su scala nazionale e internazionale.
Il voto rappresenta un passaggio politico significativo, sottolineato dal sindaco Luca Serfilippi, che evidenzia come la convergenza istituzionale testimoni una visione condivisa sul futuro della città.
I primi segnali sono già evidenti: cresce l’interesse verso gli scavi e aumentano le visite guidate, mentre la figura di Vitruvio diventa sempre più centrale nel racconto identitario del territorio.
Il percorso avviato coinvolge anche la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, il Ministero della Cultura e la Regione Marche, con l’obiettivo di garantire continuità agli scavi e avviare un progetto strutturato di valorizzazione.
La mozione impegna infatti il Comune a intraprendere il percorso per la candidatura a patrimonio UNESCO, un iter complesso che richiede pianificazione, visione strategica e tempi adeguati.
Nel disegno dell’Amministrazione, la scoperta della basilica vitruviana non rappresenta solo un ritrovamento archeologico, ma una leva di sviluppo.
L’obiettivo è costruire una strategia integrata che unisca tutela, promozione e crescita turistica, attraverso una cabina di regia stabile capace di coordinare interventi e comunicazione anche a livello internazionale.
Il progetto si inserisce inoltre in una prospettiva più ampia che guarda alla candidatura a Capitale europea della cultura 2033, rafforzando il dialogo con Pesaro e Urbino.
Un percorso che punta a costruire un sistema territoriale capace di valorizzare le eccellenze culturali marchigiane.
Con questa decisione, Fano sceglie di trasformare la propria storia in un motore di sviluppo, ponendo le basi per un progetto di lungo periodo che intreccia identità, cultura e prospettive future.