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giovedì 12 febbraio 2026

Fano prima nelle Marche con il regolamento su amministrazione condivisa: via libera al Terzo Settore

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Fano prima nelle Marche con il regolamento su amministrazione condivisa: via libera al Terzo Settore

Fano è il primo Comune delle Marche ad aver approvato in Consiglio comunale il regolamento per la partecipazione degli enti del Terzo Settore ai processi di amministrazione condivisa. 

La delibera, presentata dall’assessora alle Politiche Sociali Lucia Tarsi, è stata approvata senza voti contrari al termine di un percorso costruito attraverso il confronto con il Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 6, le organizzazioni sindacali e le associazioni del territorio.

Il regolamento definisce una cornice chiara e aggiornata per la collaborazione strutturata tra ente pubblico e Terzo Settore, in coerenza con il Codice del Terzo Settore e con il più recente quadro normativo regionale e nazionale. 

L’obiettivo è rendere più trasparente, uniforme e solida l’attuazione degli strumenti di co-programmazione, coprogettazione e convenzione.

«Con questo atto rendiamo più solido, trasparente e replicabile un modello che ha già generato reti importanti e servizi concreti per le persone», ha dichiarato il sindaco di Fano Luca Serfilippi, sottolineando come il regolamento rafforzi un percorso già attivo da anni sul territorio.

L’assessora Lucia Tarsi ha evidenziato il valore amministrativo e giuridico del provvedimento: «Il regolamento coordina il quadro di riferimento, si allinea alle norme regionali recentemente approvate e chiarisce gli strumenti operativi, tutelando l’ente pubblico, gli enti del Terzo Settore e l’intera comunità». 

Il testo riconosce inoltre il contributo delle realtà civiche non iscritte al RUNTS, come associazioni sportive e culturali, inserendole in una visione integrata di welfare sociale, culturale e sportivo.

Il regolamento organizza in modo organico procedure, garanzie e passaggi amministrativi relativi agli strumenti di amministrazione condivisa, valorizzando il ruolo del volontariato e della cooperazione sociale nella costruzione delle politiche pubbliche. 

Nel testo sono richiamati anche gli strumenti previsti dalla Legge 241/1990 per favorire forme di collaborazione più ampie con i soggetti civici del territorio.

Tra le esperienze già sviluppate attraverso questo approccio rientrano progetti come Passamano per la solidarietà alimentare, la Rete di Comunità Solidale per il contrasto all’estrema marginalità e i servizi educativi doposcuola attivati nei nove Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 6. 

Nel quadro delle coprogettazioni si inserisce anche il Centro Famiglia “6 Plurale”, realizzato con una partecipazione attiva delle associazioni di volontariato e degli enti del Terzo Settore.

A questo si affianca l’avviso di manifestazione di interesse, chiuso a fine gennaio, per la costruzione degli interventi di prossimità e per l’attuazione dei LEPS nei nove Comuni dell’Ambito, dedicati agli anziani non autosufficienti. 

Un percorso che consolida il modello di amministrazione condivisa come strumento centrale per lo sviluppo dei servizi sociali sul territorio.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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