Politica
venerdì 29 maggio 2026
Fano, il Consiglio ascolta i più giovani: protagoniste le proposte del Consiglio dei Bambine e delle Bambini
newsUna città che ascolta i bambini è una città che sceglie di guardare al futuro.
Si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Fano la seduta straordinaria del Consiglio comunale congiunto con il Consiglio delle Bambine, dei Bambini, delle Ragazze e dei Ragazzi, un appuntamento che ha posto al centro la partecipazione attiva dei più giovani alla vita della comunità.
L’iniziativa nasce da un percorso sviluppato nei mesi scorsi a Casa Cecchi e dedicato all’Articolo 13 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che tutela la libertà di espressione.
Attraverso attività e confronti, ragazze e ragazzi hanno riflettuto sul diritto di esprimersi secondo la propria sensibilità, approfondendo anche il tema delle “intelligenze multiple” teorizzate dallo psicologo Howard Gardner.
Dal confronto sono emerse proposte concrete per la città di Fano: nuove aree verdi dedicate al movimento, alle attività all’aria aperta e al contatto con la natura, ma anche una “Cupola” polifunzionale accessibile tutto l’anno, pensata come spazio per lettura, musica, danza, laboratori e attività creative.
«Quella di oggi non è stata una simulazione di democrazia, ma un esercizio vero di partecipazione», ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Città delle Bambine e dei Bambini Loretta Manocchi.
«Le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi ci hanno consegnato uno sguardo lucido sulla città. Hanno chiesto spazi in cui muoversi, incontrarsi, creare, stare insieme. Non hanno chiesto qualcosa di astratto, ma luoghi capaci di rispondere ai loro bisogni reali».
Manocchi ha evidenziato anche il valore educativo e civico del percorso: «Fano cresce se cresce la partecipazione dei suoi cittadini più giovani. Le loro proposte saranno approfondite dall’Amministrazione, con l’obiettivo di verificarne la fattibilità e trasformare le idee emerse in percorsi concreti».
La seduta si inserisce all’interno delle iniziative di “Diritti in Comune”, la campagna nazionale promossa da UNICEF e ANCI, alla quale il Comune di Fano ha aderito.