Politica
mercoledì 23 settembre 2026
Fano, centro storico: il Comune valuta il cambio di destinazione di alcuni locali al piano terra
newsIl Comune di Fano interviene sul dibattito relativo alla possibile trasformazione dei locali al piano terra del centro storico, dopo le critiche sollevate da Movimento 5 Stelle e Fano Cresce.
La vicesindaca e assessora all’Urbanistica Loretta Manocchi precisa che la proposta dell’Amministrazione non prevede una trasformazione generalizzata dei negozi in abitazioni, ma distingue tra il superamento degli attuali assi tematici e la possibilità di rivedere, in alcune specifiche vie, il vincolo che impedisce il cambio di destinazione d’uso.
Il Piano regolatore vigente suddivide alcune zone del centro storico in cinque assi tematici: Strada dello Shopping, Strada degli Artisti e degli Artigiani, Strada della Cultura, Strada Archeologica e Strada dei Giovani.
A ciascun asse corrispondono determinate vie e specifiche destinazioni d’uso per i locali al piano terra.
Secondo Manocchi, questa classificazione risulta oggi troppo rigida rispetto all’evoluzione del centro storico.
Il primo obiettivo dell’Amministrazione è quindi eliminare gli assi tematici, superando un sistema che stabilisce a priori la funzione delle singole strade.
Separatamente, è in corso una valutazione sulla possibilità di consentire in alcune vie la trasformazione dei locali inutilizzati in residenze.
L’analisi, spiega Manocchi, viene condotta strada per strada e riguarda, tra le altre, via Nolfi e via Mura San Gallo, dove sono presenti locali inutilizzati o contesti caratterizzati da una significativa presenza residenziale.
L’eventuale modifica non sarebbe automatica, ma legata alla verifica delle condizioni specifiche degli immobili e delle vie interessate.
Resterebbe invece il vincolo nelle principali vie commerciali, culturali e archeologiche, tra cui corso Matteotti, via Cavour, via Garibaldi, via Montevecchio, via Arco d’Augusto e via Mura Augustee, oltre al Pincio e alle piazze, comprese piazza Costanzi e piazza Fratelli Rosselli.
Ogni eventuale cambio di destinazione dovrebbe inoltre rispettare le norme urbanistiche, edilizie e igienico-sanitarie, compresi i requisiti relativi a dimensioni, altezze, illuminazione, aerazione e qualità degli spazi.
L’Amministrazione esclude quindi una possibilità indiscriminata di trasformare i negozi in abitazioni.
Secondo Manocchi, l’obiettivo della revisione è trovare un equilibrio tra la tutela delle principali funzioni commerciali del centro storico e il recupero dei locali che non hanno più una concreta prospettiva commerciale.
La finalità indicata dall’Amministrazione è contrastare l’abbandono degli immobili, favorire la presenza stabile di residenti e contribuire a rendere il centro storico di Fano più vivo e curato.