Politica
martedì 28 luglio 2026
Ex San Benedetto Pesaro, Biancani: "Dalla Regione nessun progetto complessivo di riqualificazione"
newsIl futuro dell'ex ospedale psichiatrico San Benedetto di Pesaro torna al centro del dibattito istituzionale. Nel corso del Consiglio comunale, il sindaco Andrea Biancani ha risposto all'interrogazione presentata dai consiglieri di maggioranza Anna Maria Mattioli e Lorenzo Montesi, sostenendo che il Comune di Pesaro abbia rispettato tutti gli impegni previsti dall'accordo del 2021, mentre ha criticato la Regione Marche per l'assenza di un progetto complessivo di riqualificazione dell'intero complesso.
Secondo il sindaco, nonostante il sopralluogo effettuato nel marzo 2026 dall'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, la Regione non avrebbe ancora definito una strategia organica per il recupero della struttura né individuato una destinazione d'uso per gli spazi di propria competenza.
«Continua a prevalere una logica di interventi puntuali, privi di una visione complessiva», ha affermato Biancani.
Il primo cittadino ha ricordato che il Comune ha già acquistato la porzione dell'immobile oggetto dei lavori e ha trasferito alla Regione circa 1,3 milioni di euro destinati agli interventi sulla parte di sua proprietà.
Di queste risorse, 60 mila euro sono stati impiegati per la relazione sulla vulnerabilità sismica, 16 mila euro per la messa in sicurezza della copertura di via Mammolabella e 240 mila euro per il progetto di messa in sicurezza della chiesa, trasmesso per la validazione lo scorso 8 luglio. Per Biancani, tuttavia, dopo cinque anni manca ancora un piano unitario di recupero.
Il sindaco ha inoltre evidenziato che l'unico incarico affidato dalla Regione riguarda la progettazione degli interventi necessari per mettere in sicurezza l'edificio confinante con la proprietà comunale.
Un'azione ritenuta importante, ma insufficiente per garantire la riqualificazione complessiva del San Benedetto e per assicurare la piena sicurezza dell'area, con il rischio di compromettere anche gli interventi realizzati dal Comune.
Biancani ha poi richiamato l'attenzione sul futuro utilizzo degli spazi recuperati. I circa 700 metri quadrati riqualificati dal Comune saranno messi a disposizione dell'AST, ma, secondo quanto comunicato dall'Azienda sanitaria, non è ancora stata definita la programmazione dei servizi che saranno trasferiti nella struttura, la cui apertura è prevista entro la metà del 2027.
Una situazione che, secondo il sindaco, confermerebbe l'assenza di una pianificazione anche per gli oltre 5.000 metri quadrati di proprietà regionale.
Concludendo il suo intervento, il sindaco ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione comunale a sollecitare la Regione Marche affinché il recupero dell'ex San Benedetto diventi una priorità.
«Parliamo di uno dei luoghi più importanti della città sotto il profilo storico, architettonico e sociale. Il Comune ha fatto la propria parte, ora servono risposte concrete dalla Regione con risorse, tempi certi e un progetto complessivo di riqualificazione», ha dichiarato.