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lunedì 05 ottobre 2026

Ex San Benedetto Pesaro, il Comune chiede il Piano Casa e valuta una residenza per studenti

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Ex San Benedetto Pesaro, il Comune chiede il Piano Casa e valuta una residenza per studenti

Recuperare una parte dell’ex San Benedetto e, allo stesso tempo, dare una risposta alla crescente domanda di alloggi accessibili per giovani e studenti. È l’obiettivo indicato dal sindaco di Pesaro Andrea Biancani e dall’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi, che hanno chiesto alla Regione Marche di inserire una porzione dell’ex manicomio di proprietà dell’AST nell’elenco degli immobili candidabili al Piano Casa.

La candidatura rappresenta, secondo il Comune, una possibile opportunità per intervenire su una parte del complesso ancora da recuperare. Qualora la proposta non dovesse essere accolta, Biancani e Pozzi chiedono comunque alla Regione di valutare un intervento destinato alla realizzazione di una residenza universitaria, anche attraverso ERDIS, considerando la disponibilità di alloggi un elemento sempre più rilevante per lo sviluppo della dimensione universitaria di Pesaro.

Il recupero dell’ex San Benedetto

Il Comune ricorda che il recupero del complesso è già in corso. L’amministrazione ha acquistato dall’Azienda sanitaria una porzione di circa 5.775 metri quadrati, sulla quale è previsto un intervento da 16 milioni di euro con 38 appartamenti di social housing, spazi pubblici e servizi per l’AST.

Resta invece da recuperare la parte del complesso ancora di proprietà dell’Azienda sanitaria, che si estende per oltre 8.200 metri quadrati. Nella ricognizione effettuata per il Piano Casa, il Comune ha individuato una porzione composta da 6.080 metri quadrati di superficie coperta e 1.011 metri quadrati di superficie scoperta, chiedendone l’inserimento tra gli immobili candidabili.

«In questi mesi – ha spiegato il sindaco Biancani – abbiamo avuto diversi confronti sul futuro dell’ex manicomio e ho preso atto che, al momento, la Regione non ha previsto risorse proprie né un programma di intervento per il recupero della parte di sua competenza». Da qui la proposta di individuare nel Piano Casa una possibile strada alternativa.

Alloggi per studenti, la proposta del Comune

Il ragionamento dell’amministrazione non riguarda però soltanto il recupero edilizio dell’immobile. A Pesaro, secondo Biancani e Pozzi, cresce infatti il bisogno di alloggi a prezzi accessibili per studenti e giovani.

Il tema è emerso anche nel confronto con il Conservatorio Rossini, i cui vertici hanno evidenziato le difficoltà incontrate da molti studenti nel trovare un alloggio a costi sostenibili. Una questione che, secondo il Comune, interessa anche altri percorsi formativi e professionali, tra cui quelli legati ai corsi di ingegneria e infermieristica.

Da qui la proposta di valutare, all’interno della parte del San Benedetto di proprietà regionale, la realizzazione di una residenza per studenti, attraverso il coinvolgimento di ERDIS e degli altri soggetti competenti.

«Pesaro sta investendo molto sulla propria dimensione universitaria e formativa – sottolineano Biancani e Pozzi -. Abbiamo l’ambizione di diventare sempre più una città universitaria, ma per farlo non basta aumentare l’offerta formativa: dobbiamo creare anche le condizioni perché gli studenti possano vivere e studiare qui».

Piano Casa, nessun finanziamento ancora assegnato

Il Comune precisa che l’eventuale inserimento dell’immobile nell’elenco dei beni potenzialmente destinabili all’edilizia residenziale pubblica e sociale non comporterebbe automaticamente l’assegnazione di risorse. Il percorso dovrebbe infatti proseguire secondo quanto previsto dal Piano Casa, verificando le condizioni per l’eventuale accesso ai finanziamenti.

Per l’amministrazione comunale, tuttavia, la candidatura può rappresentare l’occasione per aprire già da ora una riflessione sul futuro della parte del complesso ancora da recuperare e sulle possibili destinazioni.

Il futuro del San Benedetto e del San Salvatore

Il tema rientra in una riflessione più ampia sul futuro di due aree strategiche per Pesaro: l’ex San Benedetto e l’attuale San Salvatore. Il sindaco aveva già chiesto alla Regione di programmare per tempo la destinazione dei due complessi in vista della realizzazione del nuovo ospedale di Muraglia.

Per l’attuale San Salvatore, la prospettiva indicata dal Comune è quella di un Polo della Salute, mantenendo e rafforzando i servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Per il San Benedetto, invece, l’obiettivo è individuare una prospettiva di recupero che valorizzi anche la parte non interessata dall’intervento già avviato dal Comune.

Nei prossimi giorni Biancani invierà una richiesta istituzionale al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e all’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, chiedendo un incontro dedicato al futuro dei due complessi.

L’amministrazione comunale intende quindi mantenere aperto il confronto con la Regione su sanità, politiche abitative e sviluppo universitario, valutando per l’ex San Benedetto sia l’opportunità offerta dal Piano Casa sia la possibilità di destinare una parte dell’immobile a una residenza per studenti attraverso ERDIS.

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