Politica
mercoledì 30 settembre 2026
Energia, Pesaro teme aumenti del 60%: Biancani, «Oltre 3 milioni di euro di costi in più»
newsI possibili aumenti dei costi di gas ed energia elettrica potrebbero avere un impatto significativo anche sul bilancio del Comune di Pesaro. A lanciare l’allarme è il sindaco Andrea Biancani, intervenuto durante la seduta del Consiglio comunale dedicata alla discussione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029.
Secondo quanto riferito dal sindaco, il Comune sostiene attualmente una spesa di circa 5 milioni di euro all’anno per gas ed energia elettrica destinati alle strutture pubbliche. Gli aumenti comunicati, ha spiegato Biancani, sarebbero di almeno il 60%, con un possibile incremento della spesa superiore a 3 milioni di euro all’anno. Il conto complessivo potrebbe quindi superare gli 8 milioni di euro.
L'impatto riguarderebbe circa 130 strutture pubbliche, tra edifici comunali, palestre e scuole. Di fronte all’aumento dei costi, l’Amministrazione sta valutando possibili interventi anche sulla gestione degli immobili. «Saremo necessariamente costretti a ragionare su come gestire gli orari di apertura e chiusura delle strutture», ha dichiarato Biancani, annunciando un confronto con i soggetti direttamente interessati già nei prossimi giorni.
Il sindaco ha collegato l’aumento dei costi energetici anche al quadro internazionale e alle conseguenze economiche della guerra. Secondo Biancani, la situazione potrebbe richiedere scelte importanti per continuare a garantire i servizi alla cittadinanza, con un'attenzione particolare alla tutela delle prestazioni essenziali.
«Quello che sta accadendo in questo Paese è drammatico, sia per le vite umane coinvolte, sia per le ricadute economiche», ha affermato il sindaco, sottolineando che il problema riguarda tutti gli enti locali. L’Amministrazione di Pesaro, ha concluso, intende affrontare la situazione attraverso programmazione, razionalizzazione, individuazione delle priorità e tutela dei servizi essenziali.