Politica
sabato 13 dicembre 2025
Emergenza sanitaria 112, il Comune di Fermignano chiede il potenziamento della postazione
newsGarantire risposte rapide ed efficaci nelle situazioni di emergenza è una priorità che riguarda non solo la sanità, ma la sicurezza complessiva del territorio.
Da questa consapevolezza nasce la richiesta avanzata dal Comune di Fermignano alla Regione Marche e al nuovo assessore Filippo Calcinaro per il potenziamento della postazione di Emergenza Sanitaria 112, oggi operativa con equipaggio “Gamma”.
Attualmente il servizio copre un bacino particolarmente ampio e complesso. Fermignano e la frazione di Canavaccio contano circa 10.000 residenti, ai quali si aggiungono ogni giorno oltre 1.500 persone che raggiungono la città per lavoro, studio, servizi e attività commerciali.
Un flusso costante che incide in modo significativo sulla domanda di interventi di emergenza.
Nei quattro anni e mezzo di attività della postazione, attiva dal 1° giugno 2021, il numero delle uscite si è dimostrato elevato, con frequenti impieghi del mezzo anche nei comuni limitrofi.
Un dato che conferma il ruolo strategico di Fermignano, grazie anche alla sua posizione geografica baricentrica all’interno dell’Alta Valle del Metauro, tra Urbino, Urbania e Acqualagna.
Per l’Amministrazione comunale, il passaggio a un equipaggio “Beta”, con la presenza dell’infermiere a bordo, rappresenterebbe un salto di qualità decisivo.
Una postazione di questo tipo consentirebbe interventi più qualificati sul posto, una gestione più efficace delle patologie tempo-dipendenti e una riduzione del ricorso alle ambulanze “Alfa” di Urbino e Urbania, spesso chiamate a coprire contemporaneamente situazioni complesse su distanze significative.
Il Piano Sanitario Regionale indica la necessità di un sistema di emergenza capillare e proporzionato ai bisogni reali delle comunità. In questo quadro si inserisce l’esperienza della postazione di Fermignano, diventata in pochi anni un punto di riferimento per la cittadinanza, apprezzata per la tempestività degli interventi e per la maggiore sicurezza percepita.
Una postazione “Beta” stabile a Fermignano permetterebbe inoltre di ottimizzare risorse e tempi di intervento, evitando in molti casi il doppio invio dei mezzi di soccorso, soprattutto nelle fasce orarie più delicate e nelle aree a viabilità complessa.
Per questi motivi il Comune ha chiesto alla Regione Marche un potenziamento strutturale del servizio.
Una scelta ritenuta di buon senso, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze della comunità locale e di rafforzare l’intera rete dell’emergenza sanitaria dell’Alta Valle del Metauro, rendendola più equilibrata, moderna ed efficiente.