Politica
mercoledì 14 gennaio 2026
Emergenza lupi nelle Marche, Rossi: “Serve intervenire subito per tutelare cittadini e animali”
newsLa questione dell’emergenza lupi nelle Marche torna al centro del dibattito politico regionale.
Sul tema interviene il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che rivendica un impegno portato avanti da anni per affrontare una problematica ormai diffusa anche nei centri abitati, con attacchi sempre più frequenti agli animali di affezione.
“Da tempo denuncio questa situazione attraverso atti ufficiali presentati in Consiglio regionale – afferma Rossi – subendo anche minacce da parte di frange di ambientalismo estremista. Si tratta però di un problema reale che coinvolge molti cittadini, oggi non più confinato alle aree rurali”.
Rossi ricorda di aver presentato nel 2021 un’interrogazione a risposta immediata e nel 2022 una proposta di legge alle Camere, con la richiesta di una deroga alla normativa comunitaria sulla tutela del lupo.
Una richiesta che, sottolinea, ha trovato riscontro nella recente evoluzione normativa: l’8 maggio 2025 l’Unione Europea ha riclassificato il lupo da specie “rigorosamente protetta” a specie “protetta”, passaggio ora in fase di recepimento da parte del Parlamento italiano.
In attesa di questo adeguamento, Rossi ha presentato una nuova interrogazione per sapere se la Regione Marche intendesse adottare misure immediate di contenimento.
“Con soddisfazione – prosegue – ho appreso che l’assessore Giacomo Bugaro ha già contattato i sindaci, anche tramite i prefetti, informandoli della possibilità di applicare il protocollo ISPRA, che prevede la cattura degli esemplari problematici e il rilascio in aree idonee”.
Un segnale che, secondo Rossi, dimostra una presa d’atto concreta del problema da parte delle istituzioni regionali.
Il vicepresidente conclude evidenziando la necessità di superare le contrapposizioni ideologiche: “Non si tratta di essere contro il lupo, che segue la propria natura, ma di gestire una crescita esponenziale e una crescente antropizzazione della specie. È necessario adottare tutte le azioni di contenimento e dissuasione possibili, perché la sola gestione dei rifiuti o il controllo degli animali domestici non sono misure sufficienti”.