Politica
lunedì 17 agosto 2026
Emergenza idrica a Pesaro, Pesaro Svolta critica gestione e comunicazione: «Servono risposte»
newsIl gruppo consiliare Pesaro Svolta interviene sull’emergenza idrica che ha interessato la città durante il periodo di Ferragosto, contestando non soltanto le condizioni della rete acquedottistica, ma anche le modalità di gestione e comunicazione dell’emergenza.
Secondo il gruppo, l’interruzione del servizio ha provocato forti disagi a cittadini, attività economiche e turisti, evidenziando la fragilità delle infrastrutture. Pesaro Svolta contesta in particolare l’idea che quanto accaduto possa essere ricondotto esclusivamente alla siccità e all’imprevedibilità degli eventi, sostenendo che una rete strategica richieda programmazione, manutenzione e investimenti strutturali.
Nel documento viene richiamata anche una dichiarazione dell’amministratore delegato di Marche Multiservizi, Tiviroli, pronunciata a margine del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica convocato in Prefettura. Il gruppo consiliare considera insufficiente una gestione dell’emergenza basata sull’incertezza sui tempi di ripristino e sostiene che un servizio pubblico essenziale debba essere organizzato attraverso prevenzione, programmazione e precise responsabilità gestionali.
Pesaro Svolta cita inoltre dati raccolti attraverso fonti disponibili online, secondo i quali dal 2011 al 2026 sarebbero documentate 18 rotture della rete, sette delle quali nel solo 2026. Il gruppo precisa che intende proseguire il lavoro per ricostruire anche le rotture registrate negli ultimi 40 anni, con l’obiettivo di ottenere un quadro più completo della situazione.
Al centro della posizione politica ci sono quindi gli investimenti sulla rete idrica. Pesaro Svolta chiede di conoscere quali interventi siano stati realizzati negli ultimi decenni, quanto sia stato investito nella manutenzione e nell’ammodernamento, quali opere fossero state programmate e quali effettivamente realizzate, oltre alle condizioni attuali delle infrastrutture e agli interventi previsti per ridurre il rischio di nuove emergenze.
Il gruppo critica anche la comunicazione durante l’interruzione dell’acqua, definendola confusa e contraddittoria. Nel documento vengono ricostruiti gli annunci relativi al ritorno dell’erogazione nella serata di sabato, seguiti dal mancato ripristino del servizio nei tempi indicati e dalla successiva nuova rottura. Viene inoltre contestato il periodo trascorso prima della diffusione di informazioni aggiornate sull’ulteriore guasto.
Pesaro Svolta richiama infine un post pubblicato e successivamente rimosso dal profilo istituzionale del sindaco, nel quale veniva chiesto ai cittadini se ci fossero ancora quartieri senz’acqua. Secondo il gruppo consiliare, in una situazione di emergenza dovrebbe essere l’Amministrazione a fornire informazioni puntuali alla cittadinanza sull’evoluzione della situazione e sui tempi previsti per il ripristino.
Un’ulteriore critica riguarda la disponibilità iniziale di autobotti per il rifornimento dell’acqua. Secondo quanto affermato dal gruppo, nel giorno di Ferragosto ne sarebbero state messe a disposizione due, diventate sei il giorno successivo. Pesaro Svolta sostiene che la situazione abbia provocato lunghe attese e disagi per i cittadini costretti a procurarsi l’acqua necessaria alle esigenze quotidiane.
Il gruppo consiliare conclude chiedendo risposte precise sulle responsabilità, sugli investimenti e sulle condizioni della rete idrica, sostenendo che l’Amministrazione comunale debba assumersi le proprie responsabilità nella gestione di un servizio essenziale.