Politica
giovedì 17 settembre 2026
Emergenza idrica a Pesaro, Lugli: «Le commissioni permanenti sono già gli strumenti per le verifiche»
newsIl capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Pesaro, Lorenzo Lugli, interviene sul dibattito relativo all’emergenza idrica e alla richiesta di una commissione speciale da parte dell’opposizione.
Lugli ribadisce la propria contrarietà alla creazione di nuovi organismi di indagine, sostenendo che il Consiglio comunale dispone già di strumenti adeguati per effettuare controlli, audizioni e verifiche.
Secondo il consigliere, il Comune di Pesaro ha tredici commissioni consiliari permanenti, dotate di poteri di studio, accesso agli atti e audizione.
La posizione espressa è che tali organismi debbano essere utilizzati per affrontare l’emergenza, evitando, a suo giudizio, una gestione caratterizzata dalla polemica politica e dalla ricerca di visibilità.
Lugli individua nelle commissioni già esistenti le sedi competenti per analizzare i diversi aspetti della crisi.
Il cedimento strutturale della condotta principale dell’acquedotto rientrerebbe nelle competenze della Commissione Manutenzioni, mentre la gestione della risorsa idrica e la resilienza del territorio sarebbero temi della Commissione Ambiente.
I rapporti con Marche Multiservizi e il controllo sulle società partecipate fanno capo alla Commissione Partecipate, mentre la verifica degli investimenti spetta alla Commissione Bilancio.
Il capogruppo del M5S richiama inoltre il ruolo della Commissione Controllo e Garanzia, incaricata di verificare la regolarità amministrativa e la trasparenza.
Lugli sottolinea che la presidenza di tre commissioni considerate strategiche è affidata all’opposizione e chiede quindi le ragioni della richiesta di un ulteriore organismo di controllo.
Pur ribadendo l’importanza della trasparenza, della legalità e della responsabilità amministrativa, Lugli propone lo svolgimento di una verifica completa, tempestiva e istituzionalmente corretta, anche attraverso una seduta congiunta delle commissioni.
L’obiettivo indicato è coinvolgere tutti i gruppi consiliari e approfondire lo stato della rete, la cronologia dell’emergenza, le azioni di contenimento e la comunicazione rivolta ai cittadini.
Tra gli altri aspetti da esaminare, il consigliere indica la tutela delle utenze fragili, i danni economici, il piano degli investimenti e il piano di emergenza.
Per Lugli, questo lavoro potrebbe essere realizzato rapidamente attraverso le commissioni permanenti, senza la necessità di istituire una commissione speciale.
In conclusione, il Movimento 5 Stelle rivendica la necessità di concentrarsi su risposte rapide e adeguate per i cittadini di Pesaro, chiedendo agli organismi consiliari di svolgere pienamente il proprio ruolo di controllo.
Lugli sostiene che l’emergenza idrica debba essere affrontata con lavoro istituzionale e verifiche concrete, evitando la spettacolarizzazione politica.