Politica
martedì 15 settembre 2026
Emergenza idrica Pesaro, Fratelli d’Italia: «Bocciata la Commissione d’inchiesta, servono risposte»
newsLa maggioranza in Consiglio comunale ha bocciato la richiesta di istituire una Commissione consiliare speciale d’inchiesta sull’emergenza idrica.
A contestare la decisione sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Serena Boresta, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Cristina Canciani e Giovanni Corsini, secondo i quali il mancato via libera impedisce un approfondimento su quanto accaduto e sulle responsabilità legate alla gestione dell’emergenza.
La Commissione, spiegano i consiglieri di FdI, avrebbe avuto il compito di acquisire documenti, ascoltare i soggetti coinvolti e ricostruire la gestione dell’emergenza e le condizioni della rete idrica.
Nel mirino ci sono in particolare i guasti e le interruzioni del servizio registrati nei giorni di Ferragosto, culminati con la rottura del 16 agosto, quando furono attivate postazioni per il rifornimento idrico e il Centro operativo.
Fratelli d’Italia chiede chiarimenti sulle criticità già note, sulle manutenzioni effettuate, sulla gestione dell’emergenza e sulle informazioni disponibili prima delle rotture.
I consiglieri pongono inoltre l’accento sul coordinamento tra Comune, Marche Multiservizi, Protezione Civile e gli altri enti coinvolti, oltre che sulla tempestività delle comunicazioni e sulle misure adottate per tutelare anziani, persone fragili, strutture socio-sanitarie e attività economiche.
Secondo FdI, l'esigenza di approfondire sarebbe rafforzata anche dalla richiesta di documentazione avanzata dal Ministero dell’Ambiente.
Al centro della posizione del gruppo consiliare resta anche il futuro della rete.
L’Amministrazione ha riferito dell’individuazione di 22,6 milioni di euro per il rifacimento della condotta principale, mentre, secondo quanto riportato dai consiglieri, sarebbero necessari altri 30 milioni di euro per completare l’intervento.
FdI chiede quindi risposte su tempi, priorità, risorse, tratti da sostituire e garanzie per evitare il ripetersi di una situazione analoga.
Per i consiglieri di Fratelli d’Italia, la bocciatura della Commissione rappresenta un’occasione persa sul piano della trasparenza.
La richiesta è quella di un approfondimento attraverso documenti e risposte puntuali, con particolare attenzione alla gestione di un servizio considerato essenziale come quello idrico.