Politica
giovedì 29 ottobre 2026
Elezioni provinciali Pesaro e Urbino, Perugini (PD): «Nessun accordo sulla lista unica»
newsElezioni provinciali a Pesaro e Urbino, nessun accordo per una lista unica tra centrosinistra e centrodestra.
A chiarirlo è Marco Perugini, segretario provinciale del Partito Democratico, intervenuto sulle indiscrezioni relative alle prossime elezioni del Consiglio provinciale.
Il dirigente dem sostiene che il PD aveva già proposto un percorso condiviso prima dell’elezione del presidente della Provincia, ma che la proposta non era stata accolta dal centrodestra.
«Smentiamo che sia stato raggiunto un accordo per una lista unica in vista delle prossime elezioni provinciali», dichiara Perugini, contestando le recenti aperture verso una soluzione unitaria.
Secondo il segretario provinciale, il Partito Democratico aveva avanzato già a maggio la possibilità di costruire un’intesa capace di rappresentare i diversi territori e rafforzare il ruolo della Provincia come istituzione al servizio dei Comuni.
Perugini critica la scelta del centrodestra di sostenere una propria candidatura alla presidenza, privilegiando, a suo giudizio, le logiche di schieramento rispetto al confronto istituzionale.
«Non si può prima respingere ogni possibilità di intesa e poi, a pochi mesi di distanza, chiedere agli altri di garantire quella stabilità che si è scelto di non costruire insieme», afferma il segretario del PD, escludendo che vi siano oggi le condizioni per un accordo elettorale di questo tipo.
Nel suo intervento, Perugini richiama anche l’attenzione sull’inchiesta relativa alla ricostruzione post-sisma nelle Marche, che, secondo quanto dichiarato, coinvolge anche un esponente di Fratelli d’Italia già ai vertici della Regione.
Il segretario fa riferimento a un’indagine della Direzione distrettuale antimafia con ipotesi di corruzione, possibili infiltrazioni della criminalità organizzata e sequestri per oltre 57 milioni di euro.
Sul punto, l’esponente dem precisa che il lavoro della magistratura deve essere rispettato, così come la presunzione d’innocenza, ma sostiene che la politica debba fornire risposte chiare su una vicenda che considera rilevante per la vita pubblica regionale.
Le contestazioni citate rientrano nell’ambito dell’indagine e non costituiscono, di per sé, accertamenti definitivi di responsabilità.
Guardando al futuro della Provincia di Pesaro e Urbino, Perugini ribadisce che il Partito Democratico intende proseguire il proprio impegno sui temi che riguardano direttamente i Comuni e i cittadini.
le priorità indicate figurano scuole, viabilità, trasporti e aree interne, ambiti nei quali il segretario ritiene necessario rafforzare la collaborazione istituzionale.
La posizione del PD, conclude Perugini, è quella di mantenere aperto il confronto sulle questioni amministrative, senza confondere la cooperazione tra istituzioni con accordi elettorali definiti all’ultimo momento.
«Noi abbiamo dimostrato la nostra disponibilità quando era il momento di farlo. Ora andiamo avanti con coerenza», afferma il segretario provinciale.