Politica
giovedì 25 giugno 2026
Elezione Provincia Pesaro Urbino, Pierini attacca PD e Morani: “Con Gambini un patto di potere”
newsSi accende il confronto politico in vista dell’elezione del nuovo Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. A intervenire è il consigliere regionale della Lega Nicolò Pierini, che replica alle recenti dichiarazioni dell’esponente del Partito Democratico Alessia Morani, contestando la narrazione di una candidatura fondata sulla condivisione tra diverse culture politiche.
Secondo Pierini, il richiamo al dialogo e al confronto avanzato da Morani non troverebbe riscontro nelle esperienze amministrative degli ultimi anni. Il consigliere regionale sostiene infatti che, quando il Partito Democratico disponeva della maggioranza necessaria per governare, non avrebbe adottato lo stesso approccio inclusivo nei confronti delle altre forze politiche e amministrative del territorio.
Nel suo intervento, Pierini sottolinea inoltre il ruolo strategico della Provincia, ricordando come il presidente dell’ente abbia competenze e influenza nelle scelte che riguardano organismi e società partecipate del territorio. Da qui la critica a chi, secondo l’esponente della Lega, tenderebbe a minimizzare il peso politico della consultazione provinciale.
Tra i temi sollevati dal consigliere regionale figurano anche alcune scelte amministrative legate a MMS, con riferimento alla nomina dell’ex presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e al dibattito sull’utilizzo degli utili della società per investimenti nelle reti idriche e negli acquedotti. Questioni che, secondo Pierini, dimostrerebbero una mancanza di condivisione nelle decisioni assunte dal centrosinistra.
L’affondo politico riguarda però soprattutto il sostegno alla candidatura di Maurizio Gambini. Per Pierini, l’accordo costruito attorno al sindaco di Urbino rappresenterebbe una scelta dettata da convenienze elettorali e dalla volontà di contrastare il centrodestra. Una posizione che il consigliere definisce come un vero e proprio “patto di potere”, accusando il Partito Democratico di aver sostenuto una figura politica che in passato era stata indicata come avversaria.
Secondo l’esponente della Lega, il tema centrale non sarebbe soltanto il cambiamento delle alleanze, ma anche la coerenza politica delle forze coinvolte. Pierini conclude sostenendo che l’operazione in corso debba essere spiegata con chiarezza agli amministratori e ai cittadini del territorio, evidenziando quelle che considera contraddizioni all’interno del quadro politico provinciale.
Le dichiarazioni si inseriscono nel crescente dibattito che accompagna la corsa alla presidenza della Provincia di Pesaro e Urbino, una competizione che continua a generare confronti e prese di posizione trasversali tra amministratori e rappresentanti politici.