Politica
domenica 04 gennaio 2026
Divertimento in sicurezza: la legge delle Marche diventa riferimento nazionale dopo Corinaldo e Crans-Montana
newsLa legge regionale delle Marche sul divertimento in sicurezza, approvata nel 2021 dall’Assemblea legislativa regionale, si conferma un riferimento a livello nazionale per la prevenzione e il controllo dei locali di pubblico spettacolo.
La normativa, proposta a prima firma dall’ex presidente del Consiglio regionale Dino Latini, era nata all’indomani della strage della Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove l’8 dicembre 2018 persero la vita cinque adolescenti e una madre di 39 anni.
Il tema torna di drammatica attualità dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove sono morti oltre 40 giovani.
Proprio a fronte di questo evento, Latini ha richiamato l’importanza di una legge pensata per i giovani e per le loro famiglie, capace di fissare criteri rigorosi sui controlli e sulla sicurezza dei locali.
“Quanto accaduto è inaccettabile – sottolinea – e dimostra quanto sia necessario garantire il divertimento in condizioni di sicurezza”.
Secondo Latini, la legge marchigiana rappresenta anche uno strumento di confronto e di coscienza civile, utile a chiarire quali siano i locali idonei e a favorire un coordinamento tra le diverse autorità competenti in materia di sicurezza.
Un modello che ha aperto la strada a livello nazionale e che rafforza la prevenzione nei luoghi frequentati dai giovani.
La normativa ha inoltre istituito l’8 dicembre come Giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza, in memoria delle vittime della tragedia di Corinaldo, ribadendo l’importanza di punti fermi e regole chiare per evitare nuove tragedie.