Politica
lunedì 03 agosto 2026
Desertificazione bancaria, Ruggeri: «Servono interventi urgenti per salvare i servizi nei piccoli Comuni»
newsLa desertificazione bancaria continua ad alimentare il confronto politico nelle Marche.
Dopo la pubblicazione del recente report della CNA, che evidenzia la progressiva riduzione degli sportelli bancari sul territorio, la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Marta Ruggeri, chiede un intervento della Giunta regionale per contrastare il fenomeno, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli Comuni.
Secondo Ruggeri, i dati confermano una situazione critica anche nella provincia di Pesaro e Urbino, dove almeno 13 Comuni risultano privi di sportelli bancari.
Una condizione che, secondo l'esponente del M5S, rischia di aggravare l'isolamento dell'entroterra, con conseguenze per i cittadini, in particolare gli anziani, e per le piccole imprese.
La consigliera regionale ricorda inoltre di aver depositato, il 14 luglio, un'interrogazione con l'obiettivo di sollecitare la Giunta regionale sul tema.
Nel suo intervento sostiene che il fenomeno della chiusura delle filiali sia stato più volte segnalato dal Movimento 5 Stelle anche nella precedente legislatura e giudica insufficienti le misure adottate finora dalla Regione.
Nel mirino anche la Legge regionale n. 5/2025, che ha istituito un Comitato per il sostegno del credito e dei servizi bancari e finanziari di base.
Secondo Ruggeri, il provvedimento non avrebbe prodotto risultati concreti perché privo di nuove risorse economiche e concentrato prevalentemente sulla promozione dell'home banking, senza affrontare il tema della permanenza degli sportelli nei territori.
Per questo motivo la capogruppo del Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta regionale delle Marche di indicare quali interventi urgenti e con adeguata copertura economica intenda adottare per contrastare la desertificazione bancaria, ribadendo che la digitalizzazione dei servizi non dovrebbe tradursi nell'abbandono delle comunità periferiche.