Politica
mercoledì 05 agosto 2026
Crisi idrica a Pesaro-Urbino, Ruggeri (M5S): "Il Pozzo del Burano non può essere una soluzione permanente"
newsLa capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale delle Marche, Marta Ruggeri, interviene sul tema della crisi idrica nella provincia di Pesaro e Urbino, dopo la riattivazione del Pozzo del Burano autorizzata nell'ambito delle misure adottate per fronteggiare la siccità. In una nota, Ruggeri annuncia il deposito di una mozione, successivamente sottoscritta anche dagli altri consiglieri regionali di minoranza, con l'obiettivo di chiedere una diversa gestione delle risorse idriche profonde.
Secondo l'esponente del M5S, il ricorso alle acque del Pozzo del Burano rappresenterebbe una risposta emergenziale che si ripete negli anni senza affrontare in modo strutturale il problema della disponibilità idrica.
Ruggeri sostiene che l'acqua estratta dalle falde profonde venga immessa nell'alveo del fiume per incrementarne la portata e consentire l'alimentazione delle prese di potabilizzazione situate più a valle, evidenziando la necessità di una pianificazione di lungo periodo.
Nella mozione, il Movimento 5 Stelle richiama la normativa regionale e propone di classificare le acque profonde del bacino del Burano e degli acquiferi appenninici come riserve idropotabili strategiche, limitandone l'utilizzo ordinario.
La proposta prevede inoltre che eventuali future captazioni siano subordinate a studi e monitoraggi idrogeologici pluriennali, finalizzati a verificare la sostenibilità dei prelievi, la capacità di ricarica delle falde e gli effetti sugli ecosistemi fluviali.
Secondo Ruggeri, la tutela delle riserve idriche profonde rappresenta una scelta necessaria per garantire la disponibilità della risorsa nel lungo periodo e per assicurarne la conservazione a beneficio delle future generazioni.