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martedì 25 agosto 2026

Crisi idrica a Pesaro, Biancani riunisce i sindaci: rifacimento dell’acquedotto e nuovi serbatoi

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Crisi idrica a Pesaro, Biancani riunisce i sindaci: rifacimento dell’acquedotto e nuovi serbatoi

La crisi idrica che sta interessando il territorio di Pesaro e Urbino porta i sindaci a confrontarsi sulle prossime azioni da mettere in campo. 

Questa mattina il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha riunito a Pesaro i rappresentanti di Mombaroccio, Tavullia, Gradara, Terre Roveresche e Vallefoglia, raccogliendo l’invito a condividere una posizione in vista della prossima assemblea dell’Aato.

Al centro dell’incontro c’è soprattutto la situazione dell’acquedotto principale, interessato da quattro rotture in soli dieci giorni

La condotta serve un territorio molto ampio, comprendendo Pesaro, Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Gradara, Mombaroccio, San Costanzo, Cartoceto e parte dei territori di Terre Roveresche e Colli al Metauro.

«La città di Pesaro non è sola e non deve rimanere sola», ha sottolineato Biancani, evidenziando come il problema riguardi un'infrastruttura al servizio di numerosi Comuni. 

Il sindaco ha annunciato l’intenzione di inviare una lettera all’Aato per chiedere che il rifacimento della condotta venga considerato una priorità nella programmazione degli investimenti.

Un primo intervento è già previsto. 

Nei primi mesi del 2027 partiranno lavori per 22 milioni di euro, finanziati da Marche Multiservizi, che consentiranno di intervenire su circa 10-12 chilometri della condotta

Secondo Biancani, però, l’opera dovrà proseguire anche sui circa 15 chilometri attualmente ancora in graduatoria.

Tra le richieste avanzate dal sindaco rientra anche l’ampliamento del serbatoio di San Gaetano, per il quale è previsto un cofinanziamento Aato di circa 4,3 milioni di euro

L’intervento permetterebbe di raddoppiare la capacità di accumulo e aumentare la capacità di risposta in caso di nuove emergenze sulla rete.

Un ulteriore intervento riguarda il serbatoio di San Francesco, per il quale sono necessari 800mila euro

Anche in questo caso l’obiettivo è rafforzare la capacità di accumulo e garantire una maggiore continuità del servizio idrico.

Biancani chiederà inoltre all’Aato di avviare uno studio sulla possibilità di realizzare nuovi pozzi nel territorio comunale di Pesaro, così da verificare la possibilità di disporre di una riserva minima d’acqua direttamente sul territorio in caso di emergenza.

Il sindaco ha infine precisato che le richieste non riguardano un aumento delle tariffe. 

«Non chiedo e non ho mai chiesto di aumentare le bollette dei cittadini, ma di inserire questi lavori nella programmazione di investimenti già esistente e già prevista, ritenendoli prioritari», ha concluso Biancani.

L’obiettivo, quindi, è arrivare all’assemblea Aato con una posizione condivisa tra i Comuni e chiedere che la sicurezza dell’acquedotto principale, l’ampliamento dei serbatoi e la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento diventino interventi prioritari per l’intero territorio servito dalla rete.

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