Politica
lunedì 03 agosto 2026
Consorzio di Bonifica, Rossi: «Aumenti fino al 120% sulle tariffe irrigue, serve un intervento della Regione»
newsIl vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Giacomo Rossi, interviene sugli aumenti delle tariffe applicate dal Consorzio di Bonifica delle Marche, raccogliendo le segnalazioni degli agricoltori del comprensorio che comprende le province di Ancona e Macerata.
Secondo Rossi, gli incrementi rappresentano un aggravio significativo per il settore agricolo in un periodo caratterizzato da un elevato fabbisogno di acqua per l'irrigazione.
Nel dettaglio, il consigliere regionale riferisce che la tariffa fissa per ettaro dei terreni irrigui sarebbe passata da 33 euro a 75 euro, con un incremento del 120%.
A questo si aggiungerebbe anche l'aumento del costo relativo al consumo dell'acqua, che, secondo quanto dichiarato, passerebbe da 0,06 euro a 0,08 euro per metro cubo, con un incremento del 30%.
Secondo Giacomo Rossi, gli aumenti sarebbero stati introdotti dal Consorzio di Bonifica delle Marche senza un confronto preventivo con le organizzazioni agricole.
Per questo motivo il vicepresidente del Consiglio regionale torna a chiedere una riforma del Consorzio, ritenuta necessaria per modificare il funzionamento dell'ente.
Per affrontare la questione, Rossi annuncia di aver presentato un'interrogazione a risposta immediata con cui chiede alla Giunta regionale delle Marche se intenda intervenire e con quali strumenti per verificare la situazione e valutare iniziative volte a scongiurare gli aumenti contestati dagli agricoltori.