Politica
martedì 29 settembre 2026
Consiglio comunale Pesaro, sì al DUP 2027-2029: scuola, investimenti e bilancio
newsIl Consiglio comunale di Pesaro ha approvato il Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029, con 21 voti favorevoli e 10 contrari. Il documento, illustrato dall’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi, rappresenta la cornice della programmazione amministrativa per il prossimo triennio e sarà completato con gli elementi necessari all’attuazione delle linee di mandato in vista dell’approvazione del bilancio di previsione a dicembre. La seduta del 29 settembre era regolarmente convocata dal Comune di Pesaro.
Pozzi ha spiegato che il DUP collega le sette linee di mandato dell’Amministrazione Biancani agli obiettivi strategici e operativi. Tra gli elementi evidenziati, il concetto di valore pubblico, inteso come impatto sociale, accessibilità ai servizi, effetti ambientali e capacità di generare attrattività economica attraverso gli investimenti pubblici.
Tra i temi richiamati dall’assessore anche la conclusione della fase principale del PNRR, con particolare riferimento all’edilizia scolastica, e la necessità di proseguire gli investimenti per rendere gli edifici più sicuri ed efficienti. Pozzi ha inoltre indicato tra le questioni da affrontare la crisi energetica e l’aumento dei costi per il bilancio comunale, insieme agli effetti del rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali.
La seduta ha affrontato anche diverse interrogazioni e interpellanze. Sul progetto di riqualificazione delle mura storiche di Candelara, l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi ha spiegato che il ritrovamento di parti di un’ulteriore cinta muraria ha richiesto approfondimenti archeologici e la sospensione della realizzazione della scala prevista dal progetto originario. L’Amministrazione è al lavoro con la Soprintendenza su una nuova soluzione progettuale, con l’obiettivo di mantenere il collegamento tra il foro boario e il borgo e di non aumentare il costo complessivo dell’intervento.
Per quanto riguarda la mappatura dei siti contenenti amianto, l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti ha riferito che il Comune ha proceduto alla mappatura degli edifici pubblici di propria competenza, mentre per gli immobili privati la competenza è regionale. L’Amministrazione ha riferito di aver sollecitato la Regione e valutato anche la possibilità di istituire un tavolo tecnico provinciale.
Sul fronte della viabilità a Trebbio della Sconfitta, l’assessora Sara Mengucci ha riferito che il tratto è di competenza provinciale. Una rilevazione del traffico effettuata per circa sei giorni ha registrato una velocità media di 50 chilometri orari, inferiore al limite di 70. È stata inoltre esclusa, per condizioni tecniche e caratteristiche geometriche, la realizzazione di una rotatoria; non è stato ritenuto possibile neppure un attraversamento pedonale a causa della scarsa visibilità per chi arriva da Pesaro.
Il Consiglio ha quindi approvato, con 19 voti favorevoli e 11 astensioni, la delibera sulla programmazione della rete scolastica per l’anno 2027/28. L’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia ha spiegato che non sono previste modifiche all’attuale assetto delle scuole, mentre l’unica richiesta di modifica, relativa alla statalizzazione della scuola Ambarabà, non è stata accolta.
Nel corso del dibattito Murgia ha richiamato anche il tema della denatalità e della riorganizzazione dei servizi educativi, sottolineando gli interventi di manutenzione realizzati e quelli finanziati attraverso il PNRR. Il consigliere Dominici ha citato la riduzione delle nascite registrata negli ultimi dieci anni e gli investimenti effettuati dal Comune nei servizi educativi e nell’edilizia scolastica, mentre altri consiglieri hanno espresso valutazioni sull'attuale organizzazione della rete.
La seduta ha infine affrontato anche l’intitolazione della pista di pattinaggio di viale Trieste a Enzo Boiani, già effettuata il 30 luglio alla presenza dei familiari. L’assessora Sara Mengucci, intervenuta per conto dell’assessora allo Sport Mila Della Dora, ha quindi definito superata l’interrogazione presentata sul tema.