Politica
martedì 07 luglio 2026
Consenso Biancani, il centrodestra: "Calo dell'8,1% certifica il fallimento dell'amministrazione"
newsIl centrodestra pesarese interviene sui dati pubblicati da Il Sole 24 Ore relativi al gradimento dei sindaci, sostenendo che il calo dell'8,1% del consenso attribuito al sindaco Andrea Biancani rappresenti "un segnale politico inequivocabile" del crescente malcontento nei confronti dell'amministrazione comunale.
La posizione è contenuta in una nota firmata dai consiglieri comunali Marco Lanzi e Roberto Marchionni (Pesaro Svolta), Maria Rosa Redaelli, Massimo Boresta, Lorenzo Canciani, Giulia Corsini e Luca Malandrino (Fratelli d'Italia), Dario Andreolli (Lega), Francesca Marinucci, Andrea Dallasta e Nicola Bartolomei (Forza Italia).
Secondo i consiglieri di opposizione, i primi due anni della giunta sarebbero stati caratterizzati da disorganizzazione, assenza di una strategia amministrativa e da una gestione che avrebbe determinato un aumento della pressione fiscale attraverso interventi su IRPEF, IMU, tassa di soggiorno, parcheggi, servizi comunali, oltre agli incrementi della tariffa idrica e della TARI.
A loro giudizio, tali misure non sarebbero state accompagnate da un miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.
Nel comunicato vengono inoltre richiamate alcune vicende amministrative che, secondo il centrodestra, avrebbero inciso negativamente sull'immagine della città, tra cui il caso del cosiddetto "Pavarotti ibernato", la gestione dell'illuminazione di piazza del Popolo nel periodo natalizio, il progetto della "biosfera" in piazza, il giornale comunale "CON", la vicenda della Vuelle al Palas durante i play-off, le proteste del personale scolastico, le riorganizzazioni interne degli uffici comunali e le scelte relative a scuole, stadio, manutenzione di strade e verde pubblico.
I consiglieri contestano inoltre i rapporti istituzionali dell'amministrazione con Governo e Regione, ritenuti improntati allo scontro anziché alla collaborazione, e criticano anche il confronto con le categorie economiche.
Nella nota viene infine richiamata la vicenda denominata "affidopoli", sostenendo che, sul piano politico, non sarebbero state assunte responsabilità dirette.
Il comunicato si conclude con una valutazione fortemente critica nei confronti dell'amministrazione guidata da Andrea Biancani, che il centrodestra definisce priva di una visione strategica e più orientata alla comunicazione che alla gestione della città, indicando nei dati pubblicati da Il Sole 24 Ore una conferma di tale giudizio politico.