Politica
martedì 24 marzo 2026
Concessioni balneari, Itb: “Aste rischio sociale ed economico per imprese e coste”
newsTorna al centro del dibattito il futuro delle concessioni demaniali marittime, con l’intervento di Itb Italia che esprime forte preoccupazione per l’introduzione delle aste.
Il sindacato parla di un possibile “rischio sociale ed economico” legato alle gare, con ricadute non solo sulle imprese ma anche sugli equilibri delle comunità costiere.
Secondo Itb, il sistema delle concessioni potrebbe favorire grandi operatori a discapito delle microimprese familiari, considerate un presidio di identità territoriale, occupazione e sviluppo locale.
Una posizione ribadita dal presidente nazionale Giuseppe Ricci, che definisce le aste un meccanismo non equo per chi ha costruito valore nel tempo.
Tra le criticità evidenziate anche l’impatto sui cittadini e sui turisti: l’eventuale riorganizzazione del sistema, secondo il sindacato, potrebbe comportare un aumento dei prezzi dei servizi balneari e un ampliamento delle disuguaglianze nell’accesso alle spiagge, in un contesto già segnato da rincari.
Itb richiama inoltre il tema dell’applicazione della direttiva europea Direttiva Bolkestein, sostenendo che in altri Paesi europei, come la Spagna, siano previste proroghe di lungo periodo senza ricorso alle aste, a differenza della situazione italiana.
Le questioni saranno approfondite nell’assemblea nazionale in programma venerdì 27 marzo all’auditorium “G. Tebaldini” di San Benedetto del Tronto, dove interverranno esperti legali e rappresentanti del sindacato per analizzare anche gli sviluppi giurisprudenziali e le possibili evoluzioni normative.
Nel frattempo, Itb rilancia un appello all’unità della categoria, chiedendo attenzione istituzionale e politiche capaci di garantire equilibrio tra concorrenza, tutela delle imprese e accesso alle coste.