Politica
giovedì 19 febbraio 2026
Centrodestra all’attacco sull’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo: "Bilancio in crisi e funzioni svuotate"
newsI consiglieri comunali di Centrodestra intervengono sulla situazione finanziaria della Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, al centro di un’interrogazione presentata in Consiglio comunale per fare chiarezza sul bilancio e sulle decisioni adottate dall’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Biancani.
Secondo i gruppi di opposizione, dall’inizio del mandato l’Unione avrebbe progressivamente perso gran parte delle funzioni strategiche che erano state conferite in precedenza, tra cui Polizia Locale e servizi informativi, per un valore complessivo di diversi milioni di euro.
Oggi resterebbe attivo soltanto il coordinamento della Protezione civile, per un importo stimato in circa 7.000 euro annui.
I consiglieri sottolineano come quella che era stata presentata come una struttura fondamentale per il territorio si sarebbe trasformata, di fatto, in un ente privo delle principali competenze operative.
Nel mirino finisce anche la drastica riduzione del contributo economico del Comune di Pesaro alle spese generali dell’Unione.
Durante la precedente amministrazione Ricci il versamento annuale ammontava a circa 250.000 euro, mentre con l’attuale giunta sarebbe stato ridotto a 50.000 euro, con un taglio di 200.000 euro l’anno.
Secondo il Centrodestra, questa scelta apre scenari definiti preoccupanti.
Se la nuova quota fosse sufficiente, significherebbe che negli anni precedenti il Comune avrebbe speso circa 200.000 euro in più ogni anno, per un totale superiore ai 2 milioni di euro.
Se invece la quota precedente era corretta, la riduzione attuale rischierebbe di compromettere l’equilibrio finanziario dell’Unione o dello stesso Comune di Pesaro.
Al centro delle critiche anche la modifica dei criteri di riparto delle spese generali tra i Comuni aderenti.
I consiglieri spiegano che l’amministrazione avrebbe introdotto una clausola che sottrae dal totale delle spese il contributo statale destinato alle Unioni dei Comuni, con l’effetto di ridurre le quote a carico dei singoli enti ma utilizzando risorse che prima erano destinate al potenziamento dei servizi per coprire i costi di funzionamento.
Una scelta che, secondo l’opposizione, indebolisce ulteriormente l’efficacia dell’Unione e penalizza l’intero territorio.
Il Centrodestra evidenzia inoltre come tale decisione non sarebbe mai stata formalmente condivisa con gli altri Comuni aderenti.
Dopo oltre un anno, sostengono i consiglieri, non esisterebbe ancora un accordo ufficiale tra i sindaci, nonostante le contestazioni sollevate in più sedi.
A destare preoccupazione è anche la situazione complessiva del bilancio dell’Unione, che mostrerebbe segnali di fragilità, come dimostrerebbe l’atto con cui il segretario comunale di Pesaro ha invitato a non procedere all’acquisto di un terreno per evitare possibili problemi finanziari.
Con l’interrogazione presentata in Consiglio comunale, i gruppi di Centrodestra chiedono all’amministrazione di chiarire i reali rischi per il bilancio e quali misure intenda adottare per garantire la stabilità finanziaria dell’Unione e del Comune.
Secondo i consiglieri, i cittadini hanno il diritto di sapere se in passato siano state spese risorse in eccesso o se oggi si stiano assumendo decisioni che potrebbero compromettere la solidità economica dell’ente.
La richiesta conclusiva è di trasparenza e responsabilità amministrativa su una vicenda che, a loro giudizio, sta trasformando l’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo in una struttura sempre più priva di funzioni reali.