Politica
mercoledì 22 luglio 2026
Centri storici nelle Marche, Acquaroli difende la legge: "Non è sostituzione, ma tutela dell'identità dei luoghi"
newsÈ stato approvato dall'Assemblea legislativa delle Marche il progetto di legge promosso dalla Giunta regionale sulla valorizzazione e riqualificazione dei centri storici, dei luoghi del commercio di particolare interesse e delle attività economiche che concorrono alla salvaguardia delle caratteristiche storico-culturali dei luoghi.
Nel corso del dibattito in Aula, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha difeso il provvedimento, respingendo le critiche della minoranza che ha interpretato alcune disposizioni della legge come una limitazione all'insediamento di attività commerciali legate ai prodotti etnici.
"La contaminazione è naturale nella storia della civiltà, ma è diversa la contaminazione dalla sostituzione", ha dichiarato Acquaroli, spiegando che il nuovo strumento consentirà ai Comuni di legare un luogo alla propria identità gastronomica e di valorizzarne le caratteristiche storiche e culturali.
Il presidente ha inoltre risposto alle osservazioni relative all'assenza di una copertura finanziaria immediata, precisando che sono previsti futuri stanziamenti attraverso una prossima variazione di bilancio, con l'obiettivo di sostenere concretamente la strategia delineata dalla legge.
Secondo Acquaroli, l'autenticità del territorio rappresenta un elemento di competitività, soprattutto dal punto di vista turistico.
Per questo motivo, ha sottolineato, chi visita una città si aspetta di trovare le produzioni e le attività che ne caratterizzano l'identità, aggiungendo che la Regione intende proseguire su questa linea, respingendo le accuse mosse dalle opposizioni.