Politica
giovedì 25 giugno 2026
Centri storici e commercio di prossimità, Ciccioli sostiene la legge della Regione Marche: “Scelta lungimirante contro la desertificazione commerciale”
newsLa proposta di legge approvata dalla Giunta regionale delle Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, rappresenta una scelta strategica per il futuro dei centri storici e delle economie di prossimità. A sostenerlo è l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, intervenuto nel dibattito sul provvedimento che punta a valorizzare l’identità economica e culturale dei territori marchigiani.
Secondo Ciccioli, il tema è al centro anche del confronto europeo. L’eurodeputato ha infatti ricordato la propria partecipazione a Bruxelles a un convegno promosso da Confcommercio dedicato al ruolo del commercio urbano nella rigenerazione dei centri storici. Nel corso dell’incontro è emerso come la desertificazione commerciale e l’omologazione delle attività economiche rappresentino oggi alcune delle principali sfide per la qualità della vita nelle città europee.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, le Marche possono distinguersi come territorio all’avanguardia grazie a una normativa che mira a sostenere il commercio locale senza introdurre divieti o discriminazioni. L’obiettivo del provvedimento, infatti, è quello di valorizzare l’identità dei luoghi, sostenere l’artigianato storico, promuovere le eccellenze agroalimentari locali e incentivare la filiera corta.
Ciccioli sottolinea che i centri storici non devono trasformarsi in spazi privi di carattere, ma continuare a essere luoghi di cultura, relazioni sociali, tradizioni e sviluppo economico. In questo contesto il commercio di prossimità assume una funzione fondamentale, non solo sul piano economico ma anche come presidio sociale capace di rafforzare la coesione delle comunità urbane.
Tra gli obiettivi evidenziati vi sono anche il recupero dei negozi sfitti, il sostegno alle attività legate alle produzioni tipiche e il miglioramento della vivibilità e dell’attrattività dei centri cittadini. Un percorso che, secondo l’europarlamentare, può contribuire anche al contrasto del degrado urbano e al rafforzamento della sicurezza nelle città.
Per Ciccioli, la legge regionale si inserisce in una tendenza sempre più condivisa a livello nazionale ed europeo e trova consenso anche tra le associazioni di categoria del settore commerciale. «Difendere l’identità economica e culturale dei nostri territori – conclude – significa investire nel loro futuro, creando opportunità di sviluppo sostenibile senza rinunciare alle nostre radici».