Politica
giovedì 23 aprile 2026
Centri estivi comunali a Pesaro, Marchionni: “Iscrizioni nel caos, serve chiarezza immediata”
newsA Pesaro esplode il caso dei servizi educativi estivi, tra ritardi organizzativi e criticità tecniche che stanno generando forte incertezza tra le famiglie.
A sollevare la questione è la consigliera comunale Giulia Marchionni, che ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti all’Amministrazione.
“Non era mai successo, almeno negli ultimi anni, che a fine aprile non si sapesse quali strutture, tra nidi e scuole dell’infanzia, sarebbero rimaste aperte anche nel mese di luglio”, evidenzia Marchionni, sottolineando come il disordine organizzativo si inserisca in un contesto già complesso, segnato dallo stato di agitazione del personale educativo.
Nel mirino anche il malfunzionamento del sistema di iscrizione.
Secondo quanto emerso da un accesso agli atti, nelle scorse settimane il “portale genitori” avrebbe consentito per poche ore l’inserimento delle domande per i centri estivi, prima di essere disattivato.
Una situazione che ha prodotto disparità tra utenti: alcuni genitori sono riusciti a completare la procedura, altri no, alimentando dubbi sulla validità delle iscrizioni e sull’eventuale formazione di graduatorie parziali.
“Il caos regna sovrano in un settore che rappresenta un caposaldo dell’azione amministrativa”, prosegue la consigliera, ricordando come negli anni il Comune sia riuscito a costruire un sistema capace di accogliere oltre 830 bambini nella fascia 0-6 anche nel mese di luglio, grazie al lavoro di uffici ed educatori.
Marchionni critica inoltre la gestione politica della vicenda, ritenuta inadeguata rispetto alle esigenze delle famiglie, che a fine aprile non dispongono ancora di informazioni su tempi, modalità e strutture disponibili.
“L’unica certezza – osserva – è che sono già aperte le iscrizioni per i centri estivi privati”.
Da qui la richiesta di un intervento immediato: l’auspicio è che l’Amministrazione chiarisca rapidamente la situazione e attivi le procedure ufficiali di iscrizione, garantendo trasparenza e pari opportunità di accesso a un servizio considerato essenziale per la comunità.