Politica
sabato 03 gennaio 2026
Via Cavour, Confcommercio e Confesercenti Fano: “No a pedonalizzazioni rigide senza una strategia”
newsConfcommercio Fano e Confesercenti Fano intervengono nel dibattito sulla possibile pedonalizzazione di via Cavour, esprimendo una posizione condivisa e netta: una pedonalizzazione rigida, non inserita in una strategia complessiva di mobilità e servizi, rischia di aggravare ulteriormente la crisi del commercio nel centro storico.
«Il tema non può essere affrontato in modo ideologico o isolato – dichiarano Barbara Marcolini, direttore di Confcommercio Fano, e Matteo Radicchi, direttore di Confesercenti Fano – perché la situazione del commercio fanese è oggi estremamente delicata».
Secondo le associazioni, immaginare un centro che vive esclusivamente di passeggio significa non cogliere la realtà attuale: molte attività stanno affrontando difficoltà strutturali e quelle che resistono hanno bisogno di accessibilità, rapidità e servizi.
Marcolini e Radicchi sottolineano inoltre come il buon andamento delle vendite nel periodo natalizio non possa essere utilizzato per giustificare scelte che penalizzano il commercio: «Non è sufficiente a compensare i bilanci di un intero anno ed è fuorviante usarlo come argomento per attaccare le attività o legittimare decisioni che rischiano di indebolire il tessuto economico».
Le associazioni chiedono quindi un confronto reale e preventivo con l’amministrazione comunale: «Le decisioni non possono essere annunciate sui giornali. Il dialogo deve avvenire prima, non dopo, evitando prese di posizione estemporanee che alimentano solo polemiche e incertezza».
In particolare, viene rivolto un appello all’assessore Curzi affinché si apra un tavolo di confronto con le categorie economiche.
Nel tratto di via Cavour, spiegano le associazioni, convivono esigenze diverse: quelle dei commercianti e quelle dei residenti, che segnalano problemi di parcheggio selvaggio in prossimità di un edificio storico.
«Esistono soluzioni equilibrate – aggiungono – come l’installazione di dissuasori o paletti in punti mirati, in grado di risolvere criticità specifiche senza compromettere la vitalità commerciale della strada».
Confcommercio e Confesercenti ribadiscono infine la necessità di superare interventi spot: «Il commercio ha bisogno di una strategia condivisa, basata su una visione complessiva di mobilità, sosta, sicurezza e attrattività, costruita insieme a chi il centro lo vive ogni giorno».
Da qui la richiesta di accelerare l’installazione dei paletti per risolvere una criticità concreta ed evitare che il tema diventi terreno di scontro politico, a danno delle attività di via Cavour.