Politica

sabato 24 ottobre 2026

Caro vita e rincari energetici, manifestazione a Pesaro: Biancani e Ricci chiedono interventi al Governo

news
Caro vita e rincari energetici, manifestazione a Pesaro: Biancani e Ricci chiedono interventi al Governo

Il caro vita, l’aumento dei costi energetici e la perdita di potere d’acquisto sono stati al centro della manifestazione che si è svolta questa mattina in piazzale Lazzarini, a Pesaro. 

I partecipanti hanno chiesto al Governo interventi concreti per sostenere famiglie, lavoratori e imprese, alle prese con spese sempre più elevate e crescenti difficoltà economiche. 

Alla mobilitazione hanno preso parte anche il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, e l’europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci.

Nel suo intervento, Biancani ha collegato le difficoltà delle famiglie a quelle degli enti locali, chiamati a garantire servizi pubblici nonostante l’aumento dei costi e la riduzione delle risorse disponibili. 

Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione internazionale, esprimendo una dura condanna per quanto sta accadendo in Palestina e criticando le politiche dei governi israeliano e statunitense. 

Secondo Biancani, le conseguenze dei conflitti, anche sul piano ambientale ed economico, rendono ancora più urgente una visione politica di lungo periodo.

Pesaro, bollette e contratti: 6,8 milioni di euro di maggiori costi per il Comune

Il sindaco ha quantificato l’impatto dei rincari sui conti comunali. 

Attualmente, ha spiegato, il Comune di Pesaro spende circa 5 milioni di euro all’anno per gas ed energia elettrica. 

Sulla base degli aumenti prospettati, la spesa potrebbe crescere fino al 60%, con un aggravio stimato in 2,8 milioni di euro per oltre 130 strutture pubbliche.

A questa voce si sommano i maggiori costi del personale. Tra il 2025 e il 2027, secondo i dati riportati da Biancani, il Comune dovrà sostenere 4 milioni di euro aggiuntivi per i rinnovi contrattuali, considerando sia i dipendenti comunali sia i lavoratori impiegati nei servizi esternalizzati.

Il conto complessivo raggiungerebbe quindi 6,8 milioni di euro di maggiori spese, tra rinnovi contrattuali e rincari energetici. 

Risorse che, secondo il sindaco, rischiano di comprimere le disponibilità per manutenzioni, investimenti e servizi alla cittadinanza. 

Biancani ha sottolineato che gli aumenti salariali sono necessari, ma ha chiesto che gli enti locali ricevano finanziamenti adeguati per sostenerli.

Il primo cittadino ha inoltre criticato il ricorso a bonus generalizzati e a misure che ha definito «mance elettorali», sostenendo la necessità di una programmazione stabile e di scelte strategiche capaci di rispondere ai bisogni effettivi della popolazione.

Servizi sociali, casa e scuola: le preoccupazioni di Biancani

Un altro punto centrale riguarda la riduzione delle risorse destinate alle politiche sociali. Biancani ha segnalato difficoltà nei finanziamenti per l’autismo e il Fondo povertà, oltre alla mancanza di nuovi finanziamenti per il Fondo affitti e per il Fondo destinato alla morosità incolpevole.

A fronte di risorse più limitate, ha evidenziato il sindaco, aumentano le necessità di assistenza ai minori, sostegno agli anziani e interventi per le persone che vivono situazioni di disagio abitativo. 

Una situazione che, secondo l’amministrazione, rischia di ampliare la distanza tra la domanda di aiuto e la capacità dei servizi pubblici di rispondere.

Le criticità interessano anche il trasporto pubblico locale e i servizi educativi. 

Gli investimenti del PNRR hanno permesso di realizzare nuove strutture per scuole e nidi, ha ricordato Biancani, ma non sempre sarebbero stati accompagnati da risorse sufficienti a coprire i costi di gestione e del personale. 

Anche per i servizi estivi rivolti a bambini e ragazzi, ha aggiunto, i finanziamenti disponibili non sarebbero adeguati alla domanda delle famiglie.

Da qui la richiesta di risorse certe e strutturali direttamente ai Comuni, gli enti che garantiscono quotidianamente servizi e assistenza sul territorio.

Matteo Ricci: «Il Governo intervenga subito contro il caro vita»

Alla manifestazione è intervenuto anche Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, che ha descritto una situazione economica segnata da difficoltà per gli autotrasportatori, aumento dei prezzi, emergenza abitativa, salari insufficienti e precarietà per i giovani.

Ricci ha chiesto al Governo di intervenire con misure immediate per sostenere le famiglie e le categorie più esposte. Tra le proposte indicate figurano la tassazione degli extraprofitti per finanziare interventi a favore delle persone in difficoltà e l’applicazione dell’accisa mobile, un meccanismo che punta a utilizzare l’incremento del gettito fiscale legato all’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre il peso delle imposte sui consumatori.

L’europarlamentare ha inoltre richiamato la necessità di investire nell’efficientamento energetico delle abitazioni, favorendo la sostituzione delle caldaie con pompe di calore. 

Secondo Ricci, le risorse e i margini di flessibilità previsti a livello europeo potrebbero essere utilizzati per aiutare le famiglie a modificare i sistemi di riscaldamento e contenere le bollette.

«La situazione sta diventando sempre di più insostenibile e tantissime famiglie rischiano di scendere sotto la fascia di povertà», ha dichiarato Ricci, sollecitando l’esecutivo a intervenire.

Le associazioni in piazza a Pesaro

Biancani ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori della mobilitazione, tra cui CGIL, ANPI, Arci, Legambiente e il Partito Democratico di Pesaro e Urbino, oltre alle altre realtà politiche presenti.

La manifestazione ha riunito richieste diverse ma collegate: contrastare il calo del potere d’acquisto, alleggerire il peso delle bollette, sostenere chi è in difficoltà con l’affitto e garantire ai Comuni le risorse necessarie per mantenere i servizi. 

Al centro, la richiesta di interventi nazionali capaci di affrontare sia le emergenze economiche immediate sia le fragilità strutturali del sistema sociale.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info