Politica
venerdì 02 ottobre 2026
Caro energia e inflazione, Matteo Ricci: «Il Governo si prenda le sue responsabilità»
newsInflazione, caro energia ed extraprofitti al centro dell’intervento di Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico, ospite della trasmissione “Dritto e Rovescio” su Rete 4.
Ricci ha collegato l’aumento dei prezzi all’impatto sul potere d’acquisto degli italiani e ha criticato il Governo per quelle che considera risposte insufficienti sul fronte economico ed energetico.
Secondo Ricci, l’aumento dei prezzi avrebbe inciso su diverse voci di spesa, dall’energia al carrello della spesa, e sarebbe necessario intervenire anche sulla questione degli extraprofitti.
L’europarlamentare ha citato il caso di Eni, sostenendo che gli extraprofitti esistano e che gli eventuali sconti annunciati dalla società siano collegati anche al dibattito sulla possibile tassazione.
Nel corso dell’intervento, Ricci ha inoltre attribuito una parte delle attuali difficoltà del mercato energetico alle tensioni internazionali e alla situazione nello Stretto di Hormuz, criticando le posizioni assunte dal Governo italiano rispetto alle scelte di politica estera degli Stati Uniti e di Israele.
Si tratta di valutazioni politiche espresse dall’europarlamentare durante la trasmissione.
Ricci ha quindi illustrato alcune delle proposte sostenute dal Pd per contenere l’impatto del caro carburanti.
Tra queste ha indicato il meccanismo dell’accisa mobile, attraverso il quale, secondo la proposta descritta, una maggiore entrata IVA legata all’aumento dei prezzi potrebbe essere utilizzata automaticamente per ridurre l’accisa sui carburanti.
Un'altra proposta richiamata da Ricci riguarda l'utilizzo di 5 miliardi di euro per interventi strutturali anziché per misure temporanee.
L’europarlamentare ha citato la proposta del sindaco di Roma Roberto Gualtieri di destinare 3 miliardi al trasporto pubblico, con l’obiettivo indicato di sostenere un abbonamento da 50 euro, e altri 2 miliardi agli investimenti nelle metropolitane e nel trasporto elettrico.
In conclusione, Ricci ha rivolto al Governo l’invito ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte, contestando quello che considera un ricorso eccessivo all’attribuzione delle difficoltà economiche a fattori esterni, dall’Europa all’Istat.
Secondo l’europarlamentare, negli ultimi quattro anni sarebbero state sottovalutate le questioni economica ed energetica.