Politica
venerdì 31 luglio 2026
Cantiano, convenzione con l'ospedale di Branca per i codici rossi: annunciato l'accordo tra Marche e Umbria
newsI cittadini di Cantiano soccorsi in codice rosso potranno essere trasportati all'ospedale di Branca (Gubbio-Gualdo Tadino) grazie a una nuova convenzione tra Regione Marche e Regione Umbria, il cui iter è in fase di completamento.
Ad annunciarlo è il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Giacomo Rossi, che definisce l'intesa un risultato atteso da anni.
Secondo Rossi, la convenzione rappresenta il coronamento di una battaglia portata avanti nel tempo e resa possibile anche grazie al sostegno dell'assessore regionale Paolo Calcinaro.
L'accordo, richiesto dalla Regione Marche e recepito dalla Regione Umbria, sarà portato nei prossimi giorni all'esame della Giunta umbra e consentirà di agevolare l'accesso alle cure d'emergenza presso l'ospedale di Branca per gli interventi di massima gravità nel territorio comunale di Cantiano.
Il consigliere regionale ricorda che un modello analogo era già stato adottato nel 2018 con l'accordo tra Marche e Umbria che permette ai cittadini di Apecchio di essere trasportati all'ospedale di Città di Castello in caso di codice rosso, e, su richiesta, anche di codice giallo.
Analogamente, esiste un'intesa con San Marino per il territorio di Montegrimano.
L'obiettivo è ridurre i tempi di intervento nelle emergenze sanitarie, garantendo ai cittadini il presidio ospedaliero più facilmente raggiungibile, indipendentemente dai confini amministrativi.
Per i residenti di Cantiano, il trasporto verso Branca consentirebbe infatti di guadagnare circa 15-20 minuti rispetto ai percorsi attualmente effettuati, con i mezzi del 118 di Cagli che potrebbero raggiungere direttamente il presidio umbro.
Rossi sottolinea inoltre che già oggi, nei casi più gravi, numerosi cittadini di Cantiano si rivolgono autonomamente all'ospedale di Gubbio per ottenere cure più tempestive.
La convenzione, evidenzia, ufficializza e regolamenta una mobilità sanitaria già esistente, nell'ottica di garantire un servizio di emergenza più rapido ed efficace.
Nel suo intervento il vicepresidente del Consiglio regionale ha infine ringraziato Paolo Calcinaro, la Regione Marche, l'ARS Marche, l'AST 1, l'USL Umbria 1 e la Regione Umbria per la collaborazione che ha portato alla definizione dell'accordo.