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mercoledì 21 ottobre 2026

Bretella di Santa Veneranda a Pesaro, il centrodestra attacca Biancani: «Tredici anni di ritardi»

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Bretella di Santa Veneranda a Pesaro, il centrodestra attacca Biancani: «Tredici anni di ritardi»

«I residenti di Santa Veneranda hanno ragione, Biancani no». 

Si accende lo scontro politico a Pesaro sulla bretella di Santa Veneranda e sulla mobilitazione per la circonvallazione. 

I gruppi consiliari di centrodestra accusano il sindaco Andrea Biancani di cercare alibi per giustificare ritardi che, secondo l’opposizione, sono responsabilità dell’attuale amministrazione, del suo predecessore Matteo Ricci e della maggioranza che ha governato la città.

Secondo i firmatari della nota, la chiamata alla mobilitazione pubblica arriverebbe dopo anni in cui il Comune non avrebbe dato sufficiente attenzione alla questione, né sarebbe riuscito a costruire un’interlocuzione efficace con Società Autostrade. 

Un immobilismo che, sostengono, avrebbe rallentato investimenti importanti per la mobilità urbana, nonostante le risorse previste dagli accordi per le opere compensative fossero già disponibili.

Bretella di Santa Veneranda, il confronto con Fano e Senigallia

Al centro della contestazione c’è l’accordo del 2013, che prevedeva la realizzazione di opere compensative considerate strategiche per la viabilità cittadina. 

I rappresentanti del centrodestra richiamano gli esempi di Fano e Senigallia, dove gli interventi previsti sarebbero già stati completati, e chiedono perché a Pesaro, dopo tredici anni, i lavori siano ancora lontani dalla partenza.

Per l’opposizione, la bretella di Santa Veneranda rappresenta una priorità non soltanto per il quartiere, ma per l’intera città. 

Si tratta, affermano, di un’opera attesa da oltre quarant’anni, che dovrebbe contribuire a ridurre i disagi dei residenti, costretti da tempo a convivere con traffico, smog e rumore.

La realizzazione delle opere complementari, aggiungono i consiglieri, avrebbe ricadute positive anche sul tessuto economico cittadino e sulla qualità della vita. 

Nel mirino finiscono inoltre le tempistiche annunciate dal sindaco: le promesse di affidamento entro l’estate e di apertura del cantiere entro dicembre, legate alla trattativa con Società Autostrade, vengono definite dai firmatari «parole al vento».

«Siamo dalla parte dei cittadini e del Comitato»

La presa di posizione è sottoscritta dai gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, con Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Serena Boresta, Cristina Canciani e Giovanni Corsini; Forza Italia, con Antonio Bartolomei e Mauro Marinucci; Lega, con Dario Andreolli; Pesaro Svolta, con Marco Lanzi e Giulia Marchionni, oltre al consigliere Giovanni Dallasta del Gruppo Misto.

I consiglieri dichiarano di sostenere i residenti e il Comitato che da anni si battono per l’opera, ma accusano il sindaco di utilizzare la mobilitazione per distogliere l’attenzione dalle responsabilità amministrative.

«Il sindaco, al posto che cercare passerelle e applausi, cerchi di collaborare con tutti i soggetti istituzionali e non mettersi sul piedistallo in cerca di meriti», concludono i rappresentanti del centrodestra, chiedendo che sulla circonvallazione si passi dalle promesse a risultati concreti.

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